Daniele Perello

15 Ottobre 2007

Di Quanta vitamina C abbiamo bisogno?

Archiviato in: 7 - Sport — admin @ 17:00

PARLANDO APPUNTO DELLA VITAMINA C(ACIDO ASCORBICO)CI SAREBBERO DA DIRE TANTISSIME COSE SU GLI EFFETTI BENEFICI,VE NE ELENCHERO’ ALCUNI; VORREI FARE UNA PREMESSA, ESSA E’ UNA VITAMINA IDROSOLUBILE E L’ORGANISMO NON LA SINTETIZZA; DETTO QUESTO CAPIAMO INSIEME QUALE E’ IL POTERE DI QUESTA POTENTE VITAMINA;NEL CORPO HA LE FUNZIONI DI ANTIOSSIDANTE, FORMAZIONE DEL COLLAGENO (TESSUTO CONNETTIVO), ESALTA L’ ASSORBIMENTO DEL FERRO, COMBATTE LE INFEZIONI.FORTI DOSI DI VITAMINA C SONO UTILI PER CHI HA DOLORI ALLA SCHIENA, COLLO, E GAMBE DOVUTI A LESIONI DEI DISCHI CARTILAGINEI VERTEBRALI;PERSONALMENTE AI MIEI ATLETI CONSIGLIO L’ USO DI INTEGRATORI DI VITAMINA C. STATE PENSANDO MA!!!!!!DALLE ARANCE NON POSSIAMO ASSUMERLA???? CERTO! MA DOVRESTE MANGIARNE 40 AL GIORNO PER LA DOSE DI CUI IL CORPO NE HA BISOGNO. PURTROPPO NON E’POSSIBILE AVERE UN INTROITO COSI ALTO PASSERESTE TUTTO IL GIORNO A MANGIARE ARANCE GRAVANDO SUL LAVORO DEL FEGATO. UNA COSA IMPORTANTISSIMA LA RAZIONE GIORNALIERA DI VITAMINA C SI AGGIRA INTORNO AI 40,60 MILLIGRAMMI MA E’ BASSISSIMA RISPETTO AI FABBISOGNI GIORNALIERI; UN ULTIMA COSA, SE NON VOLETE AMMALARVI E VOLETE AVERE UN METABOLISMO DAVVERO RESISTENTE AI SINTOMI INFLUENZALI IL MIO CONSIGLIO E’ DI ASSUMERE 2GRAMMI AL GIORNO DI VITAMINA C RAZIONANDOLA PIU’ VOLTE AL GIORNO,INVECE PER CHI FA’ SPORT AD ALTA INTENSITA’ PUO’ ASSUMERLA 1 ORA PRIMA DEGLI ALLENAMENTI.TENETE ALTO IL DOSAGGIO ALTRIMENTI POTRESTE NON AVERE L’ EFFETTO DESIDERATO. CI SAREBBERO TANTISSIME COSE DA DIRE AL RIGUARDO DI QUESTA VITAMINA,MI SERVIREBBERO METRI DI SPAZIO,COMUNQUE SIA VI HO SCRITTO LE NOTIZIE PIU’ IMPORTANTI.

ANGELO BENEDETTO
PERSONAL TRAINER
E ALLENATORE NATURAL BODY BUILDING

“Giorni e Nuvole”

Archiviato in: 6 - Cinema & Teatro — admin @ 16:55

 

Film in proiezione nelle sale
con Antonio Albanese e Margherita Buy
Per la regia di Silvio Soldini

Antonio Albanese e Margherita Buy recitano la storia di Elsa e Michele sono una coppia benestante e colta che ha una figlia di vent’anni, Alice. Grazie alla loro sicurezza economica, Elsa ha potuto lasciare il suo lavoro e realizzare un suo vecchio sogno: quello di potersi laureare in storia dell’arte. Poco dopo la laurea, però succede qualcosa che cambia le loro vite: Michele confessa alla moglie di non lavorare da due mesi e di essere anche stato estromesso dalla società che lui stesso aveva creato anni prima. Come se non bastasse la loro casa,la situazione economica e il rapporto con lafiglia..sembra tutto cambiare.
Uno dei quei film che ti spingono a riflessioni importanti…in alcuni punti forse un pò troppo lento,azzeccatissima la giusta differenza tra i due interpreti e poi grande, grandissimo Albanese.
Albanese mi ha catturato!Mi è sempre piaciuto fin dai tempi di “mai dire goal” quando era un vero comico poi passando per il fascino del teatro l’ho valutato con molta più attenzione,ma negli ultimi tempi questo suo cambio artistico è degno di nota!
Trovo che Margherita Buy,sia un’attrice molto espressiva,sempre..è in grado di trasmetterti il significato di determinate cose solo con lo sguardo,senza alcuna parola! Mi sono piaciuti molto i colori….Forse proprio per sottolineare i diversi stati d’animo nei diversi momenti più o meno complicati.
Fantastica la scenografia e la scelta dei paesaggi del mare,del Porto e della abitazioni.
Il mare usato sopratutto per descrivere il senso di fuga che l uomo associa per la voglia di fuggire da quella dura realtà che dopo il lavoro gli sta portando via tutto, se stesso compreso.
In particolare evidenza ne esce il mondio del lavoro,sempre più precario tramite i call center e tramite lo svalutarsi delle mansioni che porta cosi l uomo ad avere un assetto sociale di imbarzzo e di scontento morale tale da trasformargli qualunque rapporto personale anche i più cari.
Onestamente la fine poteva essere più ampia, meno secca.Però si sarebbe corso il rischio di qualcosa di troppo odi inatteso. Come nella finestra di fronte dove poi ci si ritrova in una pasticceria senza avere bene capito come ci si arrivi,visto che prima di quel momento non se ne era mai parlato.
Forse meglio cosi,ma chiare sicuramente due cose: il film vale la pena di essere rivisto, e per secondo,ma non meno importante, nella vita due cuori e una capanna non esiste, perchè non si vive di solo amore!
MARTINA ALEGIANI
DANIELE PERELLO

”La musica contemporanea mi butta giù!”

Archiviato in: 5 - Musica & Arte — admin @ 16:52

Era il 1980 e Battiato diceva:”La musica contemporanea mi butta giù!”. Ma forse non si rendeva conto che allora, in realtà la situazione non era poi così male! I Rolling Stones pubblicavano un discreto album come Emotional Rescue, Paul Mc Cartney affermava la sua carriera solista con Back to the egg, I Queen spedivano il loro singolo Crazy little thing called love dritto al 1 posto negli USA. Anche in italia potevamo vantare eventi notevoli. Usciva quell’anno Sally/Una storia sbagliata, ultimo singolo ufficiale di De Andrè e Guccini era in procinto di pubblicare Metropolis. Oggi…Bè, De Andrè e freddie mercury ci hanno lasciato. I Queen sono Lo spettro di una band che non ha più senso che girano per l’europa portandosi a spasso Paul Rodgers (e chi mi conosce sa quanto mi pesi dirlo), Paul Mc Cartney, dopo il fiasco del suo ultimo album viene menzionato solo x le vicende giudiziarie legate al suo travagliato divorzio da Heather Mills, Guccini annuncia il suo ultimo concerto da più di un anno, ma continua a rimandare (e speriamo che lo faccia a lungo) e i Rolling Stones…Bè quelli ci sono sempre…e a meno che a Keith Richards non venga di nuovo in mente di arrampicarsi su qualche palma ho l’impressione che ci saranno ancora a lungo (anche se sul palco un po’ gli annetti si fanno sentire!). Ci troviamo nell’era minestrone musicale. Il tempo in cui si ha voglia di stupire, mischiare, sperimentare, finendo quasi sempre per creare aborti di stili che vengono infilati in quella che ormai è la grande discarica musicale, il pop, che una volta aveva per re un dignitosissimo Michael Jackson e oggi deve accontentarsi di Rihanna e del suo ombrello. Ma il fatto è che non si fa più musica fine a se stessa. Si fa musica finalizzata alla tv. O tv finalizzata alla musica. Insomma non è più un’arte a se ma solo un volgare intreccio tra marketing, business e successo, che crea divi prematuri, idolatrati prima che abbiano realmente capito cos’hanno fatto. Per dire, io non critico Christina Aguilera in quanto tale, anzi credo abbia una voce stupenda (o non credo che Aretha Franklin avrebbe voluto duettare con lei nel suo ultimo album). Credo solo che dovrebbe impegnarsi un po’ di più nel rendere i suoi arrangiamenti meno monotoni e meno nello scegliere le pettinature per il suo video. Non critico il progetto dei Finley in se. Magari se avessero fatto un po’ più di gavetta, studiato di più, lottato di più sarebbero i led zeppelin del 2007. Ma il business li ha voluti giovani, inesperti, solo perchè carini da vedere e perché i ragazzini possano pensare:”Cavolo sono come noi…domani potrebbe succedere a noi!!!”. Così si dovranno accontentare di dover essere ricordati come i Gazosa del 2007. Il fatto che mi fa paura è che sono cattivi esempi per le generazioni future. Perché io, bambino di 10 anni dovrei studiare pianoforte 1 ora al giorno se per diventare eroi non serve neanche più conoscere gli accordi ma solo i fottutissimi bicordi sui quali è costruita tutta la musica odierna??? Con ciò non voglio dire che non ci sia niente di buono nel mondo della musica oggi, ma solo che, con qualche eccezione, il buono resta sotto, rappresentato da quelli che per provare sborsano 500 euro al mese per una saletta che ha a malapena 2 amplificatori da 15 watt e alla prima serata si trovano nella merda perchè un impianto non sanno neanche da che parte si guarda. Ma sono quelli che sanno da che parte guardare una chitarra. Insomma, sotto i bambocci pieni di soldi e di contatti c’è un esercito di gente valida che aspetta un segno da questa società. Che piccoli segni magari li da (vedi il City Music Lab per gruppi emergenti che sta facendo le selezioni per i migliori gruppi emergenti da far suonare davanti al grande pubblico), ma sono troppo pochi, impercettibili. Mancano gli incentivi, gli spazi, le possibilità e magari stiamo soffocando un esercito di nuovi Beatles! Mi verrebbe da dire, ed è sbagliato lo so, che ci si può consolare soltanto guardando il passato, vedendo come ieri i sogni di gloria si chiamavano sex drugs and rock and roll (poco educativo ma genuino) mentre oggi sono sex money and tv (poco educativo e decisamente meschino). Ma poi vai a vedere un concerto di Roger Waters o di Dave Gilmour che pur vecchietti ci sanno ancora fare e non ti concentri sulla musica perché pensi che queste icone del rock siano arrivati al punto di trascinarsi in tribunale per decidere, tra le altre cose, chi dei due avrebbe dovuto avuto l’affidamento del gigantesco maiale gonfiabile simbolo di molti dei loro tour… Mi sa che per un po’ è meglio il silenzio! C’est la vie!

M.S.

Accetta il Consiglio

Archiviato in: 4 - Storia & Filosofia — admin @ 16:50

ACCETTA IL CONSIGLIO:

“Vi voglio rifilare un paio di inutili consigli:
godete del potere della vostra gioventù,
ma senza pensarci
oppure pensateci,
tanto è lo stesso
se ci pensate troppo
scompaiono subito.

Tra 20 anni guarderete le vostre vecchie foto come dei santini
e adorerete un ginocchio
quante possibilità avevate
che aspetto magnifico
non eravate per niente grassi
niente pancia,
ma,questo è il consiglio
la pancia non esclude l’erotismo,
guardate socrate pancione e grande amatore.

Guardate con terrore la ragazza accanto,
un giorno potrebbe essere vostra moglie,
e voi ragazze guardate con orrore quel giovanotto accanto a voi
un giorno potrebbe essere vostro marito.

Ricordate tutti i complimenti che ricevete,
scordate gli insulti
ma non tutti ,
qualcuno conservatelo.

non sentitevi in colpa se non sapete che fare della vostra vita,
le persona piu interessanti che conosco
a ventidue anni non sapevano cosa fare,
a pensarci bene anche dopo.
forse vi sposerete,
forse no,
ma se non vi sposerete non potrete divorziare
questa cosa cosi bella meravigliosa
pensateci!

Godetevi il vostro corpo
usatelo in tutti i modi che desiderate…
si si si anche in quello!

Dice qualcuno bona femmina,mala femmina bona e bastone
dice qualcuno la condizione naturale della donna è la vedovanza,
naturalmente io non vi consiglio ne l una ne l altra.

Leggete cosi quando sarà Pruska,
ma tappategli prima la bocca
anche lui da consigli o lui o me!

Datevi da fare per colmare le distanze geografiche,
gli stili di vita,
vivete a M,ilano ma lasciatela prima che vi indurisca
vivetea Los Angeles ma lasciatela prima che vi rammollisca.
Siate cauti  infine nell accettare consigli
epazienti con chi vi dispenza

Accettate quest’ultimo consiglio…
non accettate mai consigli!!!!!

MANLIO SGALAMBRO
filosofo contemporaneo

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