I SINDACI LEGHISTI E GLI IMMIGRATI.
Questo articolo è frutto di un mio intervento sul sito di Gad Lerner, che stasera, all’Infedele, tratterà il tema dell’immigrazione con i sindaci leghisti del nord Italia.
Gli immigrati.
E quando lo eravamo noi? Quando i nostri nonni emigravano in america?
Quando erano ghettizzati e maltrattati?
Quando morivano i Sacco e i Vanzetti?
Quando ci incazziamo per come siamo stati trattati per questo fattore?
Dovremmo lucidarci un pò la mente prima di puntare il dito e giudicare.
La nostra società ci fa credere che ci rubano il lavoro, che ci rubano la casa.
Non è vero.
Non deve mai essere la guerra dei poveri.
Il problema è che noi non abbiamo lavoro.
Noi non abbiamo casa.
Perchè c’è una classe politica e dirigenziale che se ne è fregata per anni.
Ora ci dicono la casa che spettava a te ci sono un rumeno o un africano o un albanese.
Assurdo.
La verità è che ci sono troppi italiani che la casa popolare non dovrebbero averla perchè le loro dichiarazioni dei redditi non sono più quelle di una volta:ora hanno auto lussuose(pensate a tutti quei macchinoni posteggiati fuori le case popolari), si inventano figli che ora lavorano e bene, in alcuni casi addiritura miliardari, che ora risiedono da un altra parte guarda caso, dal nonno, dalla nonna, da soli ma non hanno rapporti con i genitori.
O ce ne sono altri che la casa l’ hanno riscattata generazioni fa,e ora magari o la sub-affittano, oppure ci parcheggiano attrezzi, biciclette, mentre i bisognosi dormono per strada.
Stesso discorso vale per il lavoro.
La maggior parte degli immigrati fanno lavori che noi non facciamo e non vogliamo fare e talvolta, come nell’agricoltura, senza di loro molta della nostra economia si sarebbe fermata.
Il problema qual’è?
Quello della malavita e dei malavitosi.
Ecco, qui ci vorrebbe più controllo,ma ci sarebbe voluto fin dall’inizio perchè si sa,i primi a lasciare il paese quando si aprono le frontiere sono sempre i galeotti.
Sarebbe bastato più controllo, e basta applicare le leggi giuste.
Ma non facciamo mai ne gli ipocriti, ne i buon samaritani.
Anche perchè come dice in una nota canzone De Andrè:”se non sono gigli,son pur sempre figli, vittime di questo Mondo”.
DANIELE PERELLO
