Daniele Perello

5 Dicembre 2007

I SINDACI LEGHISTI E GLI IMMIGRATI.

Archiviato in: 1 - Politica Nazionale — admin @ 18:53

 

Questo articolo è frutto di un mio intervento sul sito di Gad Lerner, che stasera, all’Infedele, tratterà il tema dell’immigrazione con i sindaci leghisti del nord Italia. 

Gli immigrati.
E quando lo eravamo noi? Quando i nostri nonni emigravano in america?
Quando erano ghettizzati e maltrattati?
Quando morivano i Sacco e i Vanzetti?
Quando ci incazziamo per come siamo stati trattati per questo fattore?
Dovremmo lucidarci un pò la mente prima di puntare il dito e giudicare.
La nostra società ci fa credere che ci rubano il lavoro, che ci rubano la casa.
Non è vero.
Non deve mai essere la guerra dei poveri.
Il problema è che noi non abbiamo lavoro.
Noi non abbiamo casa.
Perchè c’è una classe politica e dirigenziale che se ne è fregata per anni.
Ora ci dicono la casa che spettava a te ci sono un rumeno o un africano o un albanese.
Assurdo.
La verità è che ci sono troppi italiani che la casa popolare non dovrebbero averla perchè le loro dichiarazioni dei redditi non sono più quelle di una volta:ora hanno auto lussuose(pensate a tutti quei macchinoni posteggiati fuori le case popolari), si inventano figli che ora lavorano e bene, in alcuni casi addiritura miliardari, che ora risiedono da un altra parte guarda caso, dal nonno, dalla nonna, da soli ma non hanno rapporti con i genitori.
O ce ne sono altri che la casa l’ hanno riscattata generazioni fa,e ora magari o la sub-affittano, oppure ci parcheggiano attrezzi, biciclette, mentre i bisognosi dormono per strada.
Stesso discorso vale per il lavoro.
La maggior parte degli immigrati fanno lavori che noi non facciamo e non vogliamo fare e talvolta, come nell’agricoltura, senza di loro molta della nostra economia si sarebbe fermata.
Il problema qual’è?
Quello della malavita e dei malavitosi.
Ecco, qui ci vorrebbe più controllo,ma ci sarebbe voluto fin dall’inizio perchè si sa,i primi a lasciare il paese quando si aprono le frontiere sono sempre i galeotti.
Sarebbe bastato più controllo, e basta applicare le leggi giuste.
Ma non facciamo mai ne gli ipocriti, ne i buon samaritani.
Anche perchè come dice in una nota canzone De Andrè:”se non sono gigli,son pur sempre figli, vittime di questo Mondo”.

DANIELE PERELLO

L’ALLENAMENTO BIIO…

Archiviato in: 7 - Sport — admin @ 16:57

….COME ALLENARVI MENO E CRESCERE DÌ PIU’

Amici finalmente è arrivata l’ ora dì parlare dell’attesissimo  allenamento BIIO.

Questa sigla non è altro che l’acronimo di: breve,intenso,infrequente,organizzato, ma  prima di addentrarci in discorsi tecnici riguardanti questo fantastico metodo di allenamento, vorrei farvi capire il vero significato che si nasconde dietro ognuna di queste parole.

Con la parola  ”Breve” innanzitutto, si vuole far riferimento al fatto che il nostro corpo non riesce a reagire a sforzi superiori ad un ora e mezza,due ore; infatti si pensa che per ottenere risultati dallo sport,e qualcuno  anche dalla vita, sia necessario  lavorare 10 ore al giorno,tutti i giorni,sei volte a settimana etc….con il metodo BIIO grazie a studi scientifici  durati circa 8 anni,e’ stato scoperto, che si può ottenere un aumento della massa muscolare,anche allenandosi per due volte a settimana, per un tempo non superiore ad un un’ora e venti minuti.

“Intenso” invece, sta ad intendere ovviamente che il nostro corpo reagisce a sforzi estremamente intensi,e quindi carichi molto pesanti che con questo metodo è facile raggiungere. 

Con il termine “Infrequente” si vuole precisare che bisogna andare in palestra per 2 o al massimo 3 volte a settimana.

Infine con “Organizzato” si allude al fatto che questo metodo si basa sulla pianificazione dei ritmi ormonali a cui il nostro corpo è soggetto durante i vari periodi dell’anno; per esempio, il nostro organismo durante il periodo estivo/autunnale presenta un tasso di testosterone alto rispetto agli altri periodi. ( Il testosterone è un ormone che aumenta la massa muscolare), perciò, sfruttando questo vantaggio naturalmente offertoci dal nostro corpo, utilizzeremo delle metodiche per l’aumento della forza in queste stagioni. 

 Nelle prime fasi dell’anno invece il cortisolo (ormone dello stress) tende ad innalzarsi, portando così svantaggi notevoli e affaticamento nel caso in cui si eseguano allenamenti lunghi.

Per contrastare la sua azione perciò, che tenderebbe  a bruciare la massa muscolare e ad impedire la nostra performance nel body building, passeremo a degli allenamenti più brevi.

 Il vostro allenamento da ora in poi dovrà essere “breve” e “intenso”…ricordatelo!

Tanti atleti  che alleno dà tempo, all’inizio erano davvero terrorizzati nel seguire per la prima volta lo stacco da terra a gambe piegate (un esercizio tipico del BIIO),così come lo squat.

Mi ricordo ancora le parole di un ragazzo che disse: “Angelo,lo squat e lo stacco non potrò mai farli perchè mi rovino la schiena!”.

La mia risposta fù:”A dire il vero hai una schiena sana e robusta. Perchè non potenziarla in modo da poter migliorare la tua prestazione?   

Detto questo,vorrei invitare tutti a praticare sport in generale non obbligatoriamente “body building”, se volete essere sani ed in forma con voi stessi,quando siete di fronte ad uno specchio,gioverete solo dì buona salute.

Se avete dubbi,domande da pormi,o incertezze riguardo all’integrazione,ed il body building potete iscrivervi al blog e lasciare i vostri commenti vi rispondero’ al piu presto.

 Angelo Benedetto

Personal Trainer

Allenatore Natural Body Building

Funziona con WordPress