Daniele Perello

19 Dicembre 2007

IL GRANDE RITORNO???

Archiviato in: 5 - Musica & Arte — admin @ 17:58

 

I Led Zeppelin sono tornati.

Per chi in questi giorni si è trovato lontano dal mondo civilizzato riassumiamo la vicenda.

Scioltisi nel 1980, per la morte del loro batterista John Bonham, dopo tre reunion decidono di chiudere definitivamente la loro carriera come gruppo dedicandosi a propri progetti solisti.

Poi l’anno scorso, a dicembre muore Hamet Artegun, fondatore della Atlantics, loro etichetta discografica e decidono che è ora di tornare.

Per beneficienza.

Un evento unico, che la gente di ogni età e nazionalità ha accolto con incredulità ed è partita la corsa al biglietto.

 Biglietti che per non far torto a nessuno sono stati il premio di una sorta di lotteria su Internet.

Ma è inutile dire che i 18000 posti in palio erano troppo, troppo pochi, così la gente ha iniziato corteggiare i fortunati vincitori, al punto da offrire cifre spropositate per un biglietto.

E così , il 10 dicembre, i possessori degli agognati biglietti sono stati allietati da due ore di Musica (si con la m maiuscola!) alla O2 Arena di Londra.

I quattro hanno riproposto i loro brani più famosi e più belli, da Good times bad times a Dazed and confused, da Black Dog a Stairway to heaven.

Un concerto emozionante, un’occasione unica per soddisfare la nostalgia dei più grandi e realizzare i sogni dei più giovani, quelli che credevano che non avrebbero mai avuto l’occasione per vedere  Page e co. dal vivo. 

Tre allegri vecchietti e un “giovanotto” che mostrano più energia, più voglia, più amore per la musica di qualsiasi giovane band. E mezzo mondo mobilitato per veder suonare canzoni uscite più di 30 anni fa. Persone di questo tipo si chiamano Legende.

E lo sono soprattutto perché non hanno sentito il bisogno di tornare solo per marciare sul loro nome e la loro fama mondiale.

Sono tornati per onorare un grande uomo e senza chiedere nulla in cambio. Ma se, come si vocifera sulla rete decidessero di proseguire con un nuovo tour mondiale? Sarebbe giusto? Dovremmo essere delusi o felici? Insomma milioni di persone sono rimaste a bocca asciutta, quindi sarebbero sicuramente felici di avere una seconda occasione.

Ma le persone non potrebbero non pensare ad una manovra economica enorme (soprattutto con l’uscita del loro ultimo greatest hits, Mothership, del quale forse non sentivamo il bisogno visto che su 9 album in studio sono state fatte 8 raccolte!).

Forse per molti di noi sono già storia e ci va bene così. Icone degli anni 60 e 70 che perdono il loro alone mitologico tornando in tour per dimostrare ancora che cosa? Ma soprattutto, ha ancora senso tornare con una formazione riveduta? I Led Zeppelin sono da sempre Robert Plant, Jimmy Paige,  John Paul Jones e John”Bonzo”Bonham.

E la scomparsa di quest’ultimo significa, per me e per molti, la scomparsa dei Led Zeppelin. Il figlio Jason ha dimostrato di essere all’altezza del padre alla batteria, ma va bene per una serata di beneficienza. In ricordo di chi non c’è più. Ma ha senso un tour? Aveva senso un tour dei Queen senza Freddie Mercury? Un tour dei Deep Purple senza Richie Blackmore? Un tour dei Genesis senza Peter Gabriel? Per non parlare della situazione tutta particolare dei Pink Floyd… Insomma è solo voglia di tornare alla ribalta? Di dimostrare ancora qualcosa, se qualcosa da dimostrare ancora c’è? Oppure una manovra economica? Io continuo a sperare che sia solo per darci l’opportunità di ascoltare dal vivo, per un’ultima volta della musica unica.

Michela Santoni

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