Daniele Perello

27 Dicembre 2007

QUELLI CHE…

Archiviato in: 4 - Storia & Filosofia — admin @ 18:49
 Noi che………
Noi che la penitenza era ‘dire fare baciare lettera e testamento’
Noi che, altro che Dowson, Dottor House, Heros o L’isola dei Famosi.

Noi che Ciccho Lazzaretti era Chicco Lazzaretti.

Noi che Bruno Sacchi, L’Ingegner Zampetti, Sharon, Daniele, Elia e Tisini. 

Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo ‘Parco DellaVittoria e Viale Dei
Giardini’
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita,e poi la bella,e poi la

bella della bella..
Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a
memoria
Noi che giocavamo a Forza 4
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città…
(e la città con la D era sempre Domodossola!!!)
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini
Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio segreto’
Noi che ci divertivamo anche facendo ‘Strega comanda color.’.
Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri e ci toccava riavvolgere
il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, Daitan3,
Gundam, Astro-Robot e Daltanious
Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu
forte di Holly e Mark Lenders…’
Noi che la simpatia di Denny Mellon era unica…

Noi che guardavamo ‘La Casa Nella Prateria’ anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese,un
tedesco e un italiano
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola
con l’albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire
tardissimo
Noi che fare il poliziotto e girare con la ferrari come magnum P.I. non ci sarebbe dispiaciuto

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più
era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il
terrore
Noi che come bullismo…ci rubavamo da un compagno di banco secchione le figurine dei calciatori

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c’era Happy Days
Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween
Noi che andavamo a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda
Noi che si suonava la pianola Bontempi
Noi che la merenda era la girella e il Billy all’arancia
Noi che le macchine avevano la targa nera… i numeri bianchi… e la sigla
della provincia in arancione!!
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e..’stai sicuro che questo non
vola…
Noi che fino a 14 anni a prendere strillate perchè tornavi dall oratorio sempre in ritardo e sempre sudato

Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l’interno arancione e i
miniciccioli nel taschino
Noi che per dispetto ci dicevamo o scrivevamo frocio…come se fosse un insulto ma con la stupidità di chi non conosce quello che dice

Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a Regina reginella e a Campana.
Noi che facevamo Palla Avvelenata.
Noi che giocavamo regolare a Ruba Bandiera.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più Big Babol contemporaneamente.
Noi che all’alimentari compravi per merenda un panino con la mortadella

Noi che quel panino lo pagavamo 1500 lire

Noi che il droghiere lo chiamavamo per nome e ci rispondeva scorbuticamente,perchè c’ era un rapporto…non c’era mica la Conad.

Noi che quando si entrava in tanti talvolta gli si fregavano le gomme o le goleador.

Noi che andavamo a messa la domenica solo per giocare la partita.

Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per
tutta casa.
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le
mani non era fallo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al
compagno.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri
compagni di classe.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che abbiamo letto Cuore mica Harry Potter!

Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c’erano le Nike
Legend e le Clarck azzurre

Noi che le superga erano le scarpe estive e aimè senza calzettoni!!!
Noi che avere un genitore divorziato eravamo in pochi.

Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle
femmine.

Noi che eravamo di sinistra da tempi non sospetti….a tre anni facevamo già i girotondi!!!!
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO
QUANDO CE LE RICORDIAMO
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!

BUON NATALE!

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 12:22

Tutti i collaboratori, tutto lo staff del sito vi augurano i migliori auguri di buon natale.

AUMENTA LA MASSA MUSCOLARE

Archiviato in: 7 - Sport — admin @ 12:18

In tanti anni di esperienza sul campo mi sono spesso ritrovato di fronte alla seguente situazione:   pur variando il luogo e la palestra  succede sempre che il mitico personaggio di nome” istruttore” spesso e volentieri propina al neofita programmi di allenamento della durata di due o tre ore dicendogli di allenarsi tutti i giorni, che il programma gli sarà cambiato tra due o tre mesi e che di sicuro crescerà diventando come Schwarzenegger.

Succede però in molti casi che molte persone, non fidandosi dell’istruttore, si affidano alle schede prese dai giornali come ad esempio “flex”, una rivista sportiva americana con atleti di grosso calibro, dove all’interno si trovano programmi massacranti che non potranno mai funzionare su atleti “natural”sprovvisti spesso di una buona genetica muscolare; prendendo come spunto questa esperienza voglio un’altra volta ricordarvi che il body building è uno tra gli sport di potenza più belli al mondo e che con un ora di palestra, allenandosi due o tre volte a settimana, si possono ottenere risultati strabilianti!

Detto questo mi sembra più che necessario illustrarvi rapidamente qualche esempio per aumentare la massa muscolare nei muscoli carenti aumentandone anche la forza!I periodi di forza sono inesistenti in tutte le palestre,forse perchè gli istruttori non vogliono prendersi la responsabilità di far maneggiare grossi carichi agli allievi   pensando che possano creare grossi problemi alle articolazioni, che si perda tempo, o che tale metodica sia fuorviante per questo sport; tutto ciò è assolutamente falso.                                                                                                                                                                                                                                                                                       I programmi di forza non solo aiutano lo stimolo ipertrofico,ma addirittura fanno sentire più forte l’atleta a livello psicologico, in quanto l’impegno che si mette in gioco nel sollevare grossi carichi incentiva sempre di più l’atleta a tirar su “pizze”(dischi) di peso maggiore.

 La durata classica del programma di forza,va da un minimo di otto settimane ad un massimo di sedici; in seguito può sopraggiungere una possibile fase di stallo, che influenzando il sistema neuro-muscolare  potrebbe far cadere l’atleta in uno stato di demotivazione dovuta  ad un palpabile calo delle performance durante l’allenamento e anche nella vita quotidiana.

Nella metodologia dell’allenamento BIIO (breve intenso infrequente organizzato) la durata del periodo di forza è di  due mesocicli (otto settimane) quindi molto breve ma efficace a causa del repentino sviluppo ipertrofico.

Per chi ha problemi nella crescita delle braccia può usare l’ottimo metodo   di diminuire il volume di allenamento e di alzare l’intensità dello stesso; un ottimo esempio può essere il seguente: una seduta di dorsali e bicipiti. In questo modo, fatti i dorsali, stancheremo anche i bicipiti i quali per essere saturati avranno bisogno di un solo esercizio base,o addirittura nessuno!

In questo modo abbiamo ridotto il tempo di allenamento in palestra e tenuto a bada un ormone davvero antipatico ai body builders, il cortisolo, fatidico nello smontaggio delle proteine muscolari, e tra i principali fattori di stress.

Un’altra ottima strategia è quella di inserire il gruppo muscolare più debole all’inizio per poi finire con quello più sviluppato, aggiungendo inoltre alla fine della seduta di allenamento, una buona miscela di proteine abbinata a carboidrati semplici e grassi al fine di rendere buono l’apporto di ossigeno ai muscoli.

Questo argomento, ossia quali integratori usare per l’aumento ipertrofico, sarà oggetto del mio prossimo articolo quindi vi saluto e vi aspetto al prossimo appuntamento e ricordate che per le vostre domande potete scrivermi sul blog,oppure alla mia casella email.benedetto.angelo@gmail.com

ANGELO BENEDETTO

ALLENATORE E PERSONAL TRAINER

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