Da sempre ho sostenuto l’opportunità per migliorare le sorti dell’economia di implementare governi tecnici, dove ai capi dei ministeri ci siano persone “esperte” nel settore, a cui si aggiunge una lunga esperienza, coronata da eccellenti curriculum.
Oggi come non mai, ho sentito la necessità di scrivere e ribadire le mie posizioni in merito, proprio perchè, è proprio oggi che la “politica” (e soprattutto certi politici non servono più), è stata superata di gran lunga dalla tecnica, o meglio per dircela alla Galimberti, la “politica è diventata retorica perchè non regge più il confronto con la tecnica”.
Le crisi di Governo, derivano proprio da questo, cioè dal fatto che come sostenevano i vecchi e saggi economisti della scuola di pubblic choice, l’interesse del politico e/o del burocrate di ampliare il suo rendiconto personale, crea distorsioni abnormi sul resto della collettività.
Mi direte voi: si, ma queste cose ci sono sempre state…..Vi rispondo io avete ragione, ma nei tempi che furono (prima repubblica, avvento della seconda), la tecnica era molto diversa, ossia ancora la politica teneva il passo con il progresso tecnico, seppur con le sue difficoltà.
Detto ciò sorgono mille domande: tipo perchè Caio è Ministro della Giustizia, o perchè Sampronio, sia Ministro dell’Ambiente, oppure perchè Tizio sia a capo di un Ministero dello sport (ammesso che ci sia la necessità di un tale Ministero)!!!!
Chi crede nell’economia e chi è appassionato e cultore dellla materia, dal resto ha appreso con grande entusiasmo, all’indomani della caduta del Governo, la notizia che almeno i conti pubblici italiani stanno tornando in linea con lo standard europeo, che si sta rientrando seppur con un debito pubblico superiore al 100%, nei parametri di Mastricht (deficit è fermo al 2,2%), che l’avanzo primario (ossia quelle risorse che finanziano il debito pubblico), si sia rimesso a camminare…..Come dire che a parte l’affermazione che non perdoneremo mai del Ministro Padoa Schioppa sui “bamboccioni”, a me pare che l’unico Ministero che si sia salvato in questa breve legislazione sia proprio quello dell’economia (vedi anche le affermazioni dei più grandi Almunia (Ue) che quando si augura che l’Italia possa continuare nella linea di Padoa Schioppa)….
Altrettanti risultati positivi arrivano dal recupero dell’evasione fiscale, grazie all’operato di Visco & company, che hanno creduto in certe scelte, (l’evasione fiscale era ai massimi nel 2000).
Certo il prezzo di questi grandi ed enormi risultati sono stati controbilanciati anche da aspetti meno positivi per i cittadini, come ad esempio la pressione fiscale vicino al 43% (anche questo risultato storico), che ha irrigidito il vincolo di bilancio degli italiani, ma che, pian piano come dalle dichiarazioni di Prodi all’inizio del 2008, sarebbe ovviamente stata abbassata, per far respirare e far ripartire l’economia.
E poi cosa succede? Grandi sacrifici, grandi manovre, e poi ti arrivano le intercettazioni, il caso M, la moglie del signor M, che si permette di spostare gli equilibri e far cadere il Governo….Cari amici questa è l’Italia, questa è la nostra politica, questi sono i nostri politici, che adesso cercano alleanze con altri, che chiedono subito le elezioni anticipate……
Ma in quel caso chi andremmo a votare? Ancora il signor M, allora le cose non cambieranno mai e l’Italia e “ricordiamoci” l’economia che nel fra tempo corre, va avanti e non aspetta elezioni, ne risente…
La tecnica aumenta, progredisce, i competitor sfruttano la situazione di debolezza, occorrono riforme strutturali che “non faremo mai”, i tassi di interesse aumentano strozzando ancor di più l’economia, perchè sono guidati dall’Ue (che per paura di spinte inflazionistiche non effettua tagli), i politici non se ne interessano, se ci provano, non ci riescono, perchè non sono “tecnici”, non sono in grado di capire quello che sta succedendo loro.
Allora cari amici, la politica a che cosa serve, se le scelte sono OBBLIGATORIAMENTE dettate dal progresso e dall’economia?
Per questo la gente non ci crede più, proprio perchè ha capito che arrivati a questo punto i “vertici” non possono fare più nulla, ma aggiungo io, i “vertici politici” e non quelli tecnici…Ad esempio che cosa sarebbe successo in Campania se a capo o della Regione ci fosse stato veramente un capo tecnico nella materia, capace di trovare soluzioni alternative o sostituibili, per evitare quella “tragedia” di cui tutti ce ne vergognamo?
Notate bene, non mi si venga a dire che i politici sono contorniati già dai tecnici, perchè la capacità di quest’ultimi, viene soppressa dall’interesse supremo ed egoistico della classe politica.
Il mio sfogo, che mi auguro porterà reazioni nel lettore, è la conferma di ciò che ho sempre sostenuto, e la conferma di scegliere l’economia come scienza suprema, che va curata, controllata, anche al prezzo di fare grandi sacrifici (come l’alta tassazione in questi due anni), affinchè aumenti il benessera della collettività, (anche non necessariamente nel breve periodo).
So bene, che qualcuno si sentirà pizzicato dalle mie dichiarazioni, come so bene che adesso si tireranno in ballo, i tempi in cui la politica è riuscita ad ottenere grandi risultati, quando cioè sapeva parlare alla massa, entrava nelle case della gente, quei tempi che mi racconta mio padre, mio nonno, quei tempi “tanto cari”, in cui l’economia però era diversa, non c’era quel progresso e quella tecnica che rischia se non governata di “tagliarti fuori” e gettarti nel baratro….
Quei tempi che vedevano la grande forza del sindacato (con illustri nomi), quei tempi in cui vorremo tutti me compreso ritornare, quei tempi che sembrano lontani anni luce, ma che ogni volta ricordiamo con grande nostalgia.
Certo nessuno, per parlare di relazioni sindacali, in quei tempi, avrebbe pensato di non concertare certe scelte (vedi i 1400 euro elargiti da Della Valle ai propri dipendenti), disintermediando il sindacato, non coinvolgendolo nella contrattazione!!
Ma l’economia, sempre e solo Lei, cambia a livelli esponenziali, il progresso tecnologico, impone di fare certe scelte…e i politici intanto stanno alla finestra, preoccupati di non perdere la propria poltrona!!
Rapaccioni Giordano.