ANTIFASCISTI A VITA!

Fa discutere un’intervista su Repubblica a Giuseppe Ciarrapico, in cui il candidato del Pdl dice di non aver ‘mai rinnegato il fascismo’. ‘Un partito che si richiama alla parola liberta’ non puo’ portare in Senato un convinto sostenitore della dittatura fascista’ dice il ministro Gentiloni.
Duro anche Vincenzo Cerami: ‘Non va dimenticato che, oltre alla scrittura della biografia di Starace, ha pubblicato come editore l’opera omnia di Mussolini.
Questa e’ la cultura del Pdl’.
“Berlusconi ha riempito le sue liste di ogni cosa: prima Fini, la Mussolini e poi Ciarrapico, che si è detto orgoglioso di essere fascista. Penso che i moderati e le persone per bene faranno fatica ad accettare questo spostamento a destra irreversibile e inarrestabile da parte del Pdl”.
“E’ la scoperta dell’acqua calda: i fascisti ci sono ancora e trovano ospitalita’ li’ dove non dovrebbero trovarla” taglia corto Victor Magiar, scrittore ed esponente delle comunita’ ebraiche italiane. Storia nota le simpatie dell’imprenditore per il Ventennio.
Che dire, forse qualcuno pensa ancora all’astensionismo?
Noi di sinistra siamo si, incazzati, ma personalmente il mio anti fascismo e il mio odio verso queste esternazioni fanno si che andrò a
votare e voterò, se pur a livello nazionale non rappresentato al massimo,
per quello schieramento che propone realmente azioni sociali concrete,
la Sinistra Arcobaleno.
Proprio di poche ore fa è la notizia che Diliberto, non sarò nelle liste,
perchè ha ceduto il suo posto all’operaio sopravvissuto della strage di
Molfetta, dove hanno perso la vita i lavoratori.
E la Sinistra Arcobaleno non candida un soppravvissuto e il vice di
Confindustria, come fa il Pd, ma solo il lavoratore e nn colui che non
ha permesso la chiusura dei contratti per i metalmeccanici o chi si vanta
di essere libero e fa esternazioni fasciste.
Anche in una società piu democratica di questa mi troverò sempre daccordo
con una minoranza, sosteneva e scriveva Nanni Moretti in Caro Diario, e io aggiungo che anche politica che non sarò proprio il top del top, andrò sempre a votare per non permettere di Governare il MIO paese a chi, ancor oggi, fa esternazioni esaltanti a favore del peggior male del secolo novecento.
DANIELE PERELLO