Daniele Perello

31 Luglio 2008

UNA NUOVA STAGIONE

Archiviato in: 3 - Economia & Lavoro — admin @ 21:16

 Certo è che ogni coalizione politica intende le relazioni industriali e la regolamentazione del mercato del lavoro come meglio crede…
Di conseguenza applica regole, decreti e disegni di legge, strumenti utili o contestabili, certi o discutibili.
Le politiche del nuovo Ministro del lavoro Sacconi (stretto collaboratore del grande maestro di relazioni industriali, Marco Biagi), garantiscono un elevato tasso di semplificazione dell’intero apparato, nonchè danno un incentivo importante per l’evoluzione e l’incremento del tasso di occupazione (di nuovo al ribasso dagli ultimi Dati Istat).
ll decreto 112/2008, contiene numerose norme (alcune entrate in vigore il 25 Giugno), che da tempo gli operatori del mercato del lavoro attendevano, ed ora finalmente risultano applicate (visto che si tratta di un decreto Legge).
Vediamone alcune:
- Abrogazione delle dimissioni on line
- Eliminazione della durata minima del contratto di apprendistato professionalizzante (prima fissata in 2 anni)
-Reintroduzione del lavoro intermittente (che consente ora a chi fa lavori del fine settimana, di stare finalmente in regola)
-Regoalamentazione del lavoro accessorio
-Cumulo tra redditi di lavoro e da pensione (in vigore dal 1 Gennaio 2009)
-Deroga al limite dei 36 mesi da parte della contrattazione collettiva al contratto di lavoro a termine, ora consentito anche per l’ordinaria attività dell’azienda
 
Ce ne sono altre, ma è il senso di queste riforme che va apprezzato: quello di eliminare i lacci e lacciuoli al diritto del lavoro che non consente uno sviluppo omogeneo dell’economia e non permettono il tanto desiderato decollo delle relazioni industriali.
Chi scrive è del parere che le norme vanno sempre contestualizzate al momento, e credo che oggi più che mai, le relazioni industriali debbano essere al centro del sistema economico, perchè non è certo un buon politico chi scrive (o pensa) ancora a regole vecchie, obsolete, inefficaci.
L’epoca in cui viviamo (globalizzazione e frenesia dei mercati), è molto dinamica, non ci consente molto di pensare, altrimenti la tecnica supera chi decide (soprattutto se chi decide, non conosce la tecnica)……
La crisi finanziaria e le forti speculazioni economiche, ci chiedono di dotarsi di un sistema che sia in grado di garantire posti di lavoro (ovviamente non è più pensabile l’ipotesi di staticità del posto del lavoro per tutta la vita), per trainare i consumi, tramite la salvaguardia del potere d’acquisto.
Le caretteristiche del lavoratore di oggi sono quelle di un Jolly, capace di adattarsi ai mutevoli cambiamenti del mercato, capace di orientarsi a nuovi stimoli, e perchè no, di svolgere anche lavori con mansioni diverse……..
Sarò criticato da molti per quello che sto scrivendo (in primis dall’amico fraterno Daniele), ma piaccia o no, sono i numeri che parlano e che ad oggi ci dicono che la favola del posto fisso, non regge più….
Certo è che per forgiare queste caratteristiche, il lavoratore ha bisogno in primis, di una adeguata preparazione (fin dai primi giorni di scuola), e poi della consapevolezza di essere parte di un sistema estremamente mutevole e instabile (non per questo catastrofico).
Sono obiettivi di adattabilità che vanno promossi, garantendo tutele a Tutti, a chi è fuori dal mercato e che per colpa delle troppe e antiche regole, ha la strada sbarrata, perchè fa 40 concorsi senza rendersi conto che forse non ha neanche partecipato……
Il lavoratore flessibile, quello che ha una preparazione di base adattabile a vari contesti, e che specializzandosi, promuove,  inventa, crea a sua volta idea, e magari posti di lavoro.
Ad oggi sono i servizi (di ogni tipo) che trainano l’occupazione, e le forme che consentono l’occupazione in questi settori non possono che essere flessibili (vedi la giusta reintroduzione del lavoro a termine).
Solo lavorando di più poi si riesce ad ottenere di più, sia in termini di produttività che di salario (giusta allora la norma sulla detassazione dello straordinario con l’imposta sostitutiva del 10%).
Mi sembra quindi che a livello normativo siamo sulla retta via, almeno per ora….
Certo c’è stagflazione (inflazione accompagnata da bassa crescita), che non ci consente di alzare la testa, ma non possiamo perdere l’entusiasmo e la speranza, soprattutto nei giovani, altrimenti il paese si ferma ancora di più.
Chissà se questa e la retta via, chissa se riusciamo a venirne fuori, promuovendo relazioni sindacali partecipative e non più basate sullo scontro…..chissà se ci si rende conto che l’associazionismo sindacale sta perdendo quota, e che occorre abbassare i toni per promuovere, incentivare, scommettere!!!!!!!
Chissà se il disegno riformatore di Marco Biagi sarà finalmente portato a termine………..
Un saluto cari lettori, sperando che parecchi di voi non siano d’accordo con ciò che ho scritto!!!!!!
 
GIORDANO RAPACCIONI

24 Luglio 2008

PER I MUSCOLI E PER LA MENTE

Archiviato in: 7 - Sport — admin @ 15:54

Salve amici,con questo articolo concludo la stagione estiva con un
arrivederci ed un arrisentirci a settembre.
Sicuramente la mia mente come quella di tantissimi voi ha bisogno di un bel periodo di “scarico”,come lo esigono i nostri muscoli,ed il nostro sistema fisiologico.
Prima di addentrarvi nella lettura dell’articolo e’ doveroso fare tutti i ringraziamenti:
Ringrazio Daniele Perello per la sua puntualita’,e immediatezza nel pubblicare i miei articoli inoltre lo ringrazio di cuore per avermi dato la possibilita’ di intervenire alla conferenza stampa della presentazione del sito(bellissima esperienza),e di divulgare i miei
articoli riguardanti integratori alimentari,allenamento e nutrizione.ringrazio lo staff composto dagli atleti BIIO,dal dottor BOVA MATTEO,dal massoterapista NASCHETTI MASSIMILIANO,e dal supporto tecnico datomi dal collega personal trainer e allenatore natural EMILIANO CAPUTO,e da tutto lo staff nbbf che ha contribuito a darmi la
massima conoscenza nel campo del bodybuilding,della chinesiologia,e
della nutrizione.
Dopo i doverosi ringraziamenti vediamo come l’integratore glutamina
funziona e cosa e’ in grado di fare.
La glutamina e’ un aminoacido che alimenta il cervello la fonte di energia principale per il
cervello e’ il glucosio e,quando le riserve di questa sostanza diminuiscono il cervello converte la glutamina in glucosio per poi usarla come fonte di energia di riserva.
Quando si assume la glutamina  a stomaco vuoto essa supera la barriera ematoencefalica del cervello e svolge la sua azione di stimolante.
Quando la si assume con il cibo non riesce a raggiungere il cervello e il corpo la usa come fonte di energia.
Studi scientifici dimostrano che la glutamina possa bloccare l’ormone dello stress(il cortisolo).
La glutamina e’presente in alte concentrazioni nel tessuto muscolare e pertanto ogni volta che ci troviamo in condizioni di elevato stress i muscoli perdono gran parte di glutamina provocando un atrofia muscolare.
La glutamina ha mostrato di facilitare il recupero muscolare,di rafforzare il sistema immunitario,di causare rilascio extra di ormone gh(ormone della crescita)e di favorire l’aumento del glicogeno muscolare attraverso meccanismi non ancora ben conosciuti dalla
scienza.
Questo amminoacido causa volumizzazione cellulare,il che significa attrarre piu’acqua nelle cellule muscolari creando un ambiente anabolico,poiche’ l’allenamento ad alta intensita’ sembra ridurre tali livelli,l’intervento di integratori a base di glutamina possono essere
davvero molto utili.
Per cio’ che concerne l’uso,sembra che dopo l’allenamento sono sufficienti pochi grammi sciolti in acqua o in bevanda proteica ad innalzare i livelli fisiologici.
Per questa stagione e’ tutto ragazzi spero di essere stato sempre chiaro,esplicito e di aver trattato argomenti  molto interessanti.
Da settembre tra le novita’ cerchero’ di creare una sorta di posta dove potrete farmi tutte le domande direttamente sul blog.ah…dimenticavo buone vacanze a tutti,divertitevi,e ricordate che a settembre avra’ inizio un altro anno di allenamento B.I.I.O(BREVE
INTENSO INFREQUENTE ORGANIZZATO.per iniziare questo sistema lasciate
le vostre domande sulla mia casella email vi contattero’ al piu’
presto  benedetto.angelo@gmail.com

Angelo Benedetto
Personal trainer
Allenatore natural

14 Luglio 2008

PER AVERE OTTIMI GLUTEI!

Archiviato in: 7 - Sport — admin @ 15:33

Con questo articolo cerchero’ di far capire alle donne che l’unico modo per avere dei glutei belli, tonici,e senza un filo di cellulite e’ di fare i pesi.
La fatidica frase che mi sento dire dalle ragazze appena mettono piede in palestra e’:non voglio fare pesi altrimenti mi si ingrossano le gambe,mi diventano muscolose,e non mi entrano piu’ gli stivali.
Il vero problema delle donne che non vogliono fare pesi e’ che nel corso di questi lunghi anni i guru del body building e i media, hanno sempre parlato a sfavore dell’allenamento con i pesi deragliando tutto verso nuoto,corsette,attrezzi da comprare stando fermi  e comodi a casa,e diete non idonee, magari senza carboidrati e senza
macronutrienti importanti per dimagrire.
Insomma il mio messaggio e’ quello di cercare di ritagliare al massimo un’ora per 3volte a settimana e dare al corpo ed ai muscoli un lavoro breve e intenso con i pesi.
Sono tante le persone che oggi giorno non hanno piu’ tempo per fare sport,e faccende personali,pero’ e’ molto importante regalare al corpo un’ora di benessere.
Prima di illustrarvi la tabella di esercizi da fare in palestra e’ doveroso dirvi che  dovete sentire il parere del vostro medico per 2 motivi;1)potreste essere all’oscuro di patologie alla colonna vertebrale,2)potreste avere qualche problema cardiaco,quindi e’ cosa
buona e’ giusta sentire una persona esperta.
Prima di iniziare il lavoro con i pesi riscaldatevi 10 minuti sulla ciclette oppure sul tappeto rotante .
Dopo di che’ prendete un bilanciere e lo posizionate sui trapezi appena sotto il collo,i gomiti vanno aderenti al corpo,le gambe abbastanza divaricate, la schiena inarcata,a questo punto dovete scendere giu’ con le gambe a 90°paralleli al pavimento e inspirare,nella salita espirate e continuate cosi per 15/20movimenti al massimo,ripetete il tutto per 3volte riposando ad ogni serie 1minuto.
Il secondo esercizio sara’la pressa a 45°,o pressa orizzontale stesse ripetizioni e stesso recupero.il terzo esercizio sara’  in ginocchio a terra e slanciate una gamba per volta distendendola piu’ che potete,ritornate a zero e ripartite successivamente compiendo 30slanci per gamba.
Alla fine di questi esercizi potete ritornare sul tappeto rotante per 20 minuti o 30 al massimo e completare il tutto con un po’ di addominali.
Provate per 4settimane questo sistema di allenamento per una sola volta a settimana la sessione delle gambe e rimarrete stupefatti.
Non mi resta che augurarvi un buon allenamento.
Per informazioni inerenti all’allenamento biio(breve intenso infrequente organizzato)che avra’ inizio a settembre scrivetemi alla mia casella email  benedetto.angelo@gmail.com   oppure lasciate le vostre domande nel blog.

Angelo benedetto
Personal trainer
Allenatore natural Body building

4 Luglio 2008

AUMENTA IL BICIPITE!!!

Archiviato in: 7 - Sport — admin @ 14:01

Quando un amico ci dice che va’ in palestra quale e’ la  prima cosa che gli si chiede? mi fai vedere il bicipite?
In effetti il bicipite e’ la  prima “mossa”che ci viene spontaneamente da fare in quanto e’ il muscolo che facilmente possiamo esibire,un po’ meno addome e fianchi,addirittura zero le gambe.
Esistono persone che geneticamente sono molto dotate e pertanto appena iniziano in palestra il loro bicipite prende subito forma.
Purtroppo pero’ questo non accade per gli hard gainer”duri a crescere”in quanto sprovvisti di genetica muscolare.
Le soluzioni nel campo  della fisiologia muscolare sono tante,come l’adozione di strategie quali,compression training(non conosciuto molto)ed esercizi con alta intensita’ e volume di allenamento.
Il compression training o meglio l’allenamento in assenza di ossigeno muscolare si e’ dimostrato molto valido in quando alcuni studi indicano che limitando l’afflusso di sangue in vari distretti muscolari(braccia,e gambe)si stimola il gh del 290%in piu’.
Immagino gia’ le vostre facce appena hanno letto questa percentuale,state tranquilli non ha nessuna controindicazione se leggete bene questo articolo.
Come fare?
Procuratevi 2 lacci emostatici,appena finito la vostra routine delle braccia che abitualmente fate in palestra, fatevi aiutare da un vostro amico a stringere i lacci intorno al braccio nella parte alta del bicipite e del tricipite quasi all’altezza del deltoide,”vi
sconsiglierei di farlo in bagno qualcuno potrebbe telefonare alla croce rossa”e vi sconsiglierei di applicarlo in altre parti del corpo come ad esempio addome e collo se volete continuare ad allenarvi.
Appena fatto indossate una maglia a manica lunga”per sguardi indiscreti” e cominciate il vostro allenamento che durera’ al massimo 10minuti cronometrati.
Usate movimenti lenti e carichi leggerissimi pari al 20%del/1rm( una ripetizione massimale) un esempio puo’ essere questo:
3×20hammer curl con manubri rec’30 secondi(pausa tra gli esercizi di 2minuti)
3×20 curl con manubri su panca a 55°in pliometria rec’30 secondi
3×20curl inverso con palme verso il basso in piedi rec’30secondi
3×20con manubrio in piedi e braccio lungo la panca a a90°rec’30secondi
L’acido lattico indotto dall’alto numero di ripetizioni vi fara’ schizzare il  sangue nei vostri bicipiti per tutta la durata dell’allenamento.
Questa mole di lavoro per i bicipiti con il  carico che puo’ permettervi tante ripetizioni iniziali puo’ sembrare un gioco da ragazzi ma posso assicurarvi che io sottoscritto dopo averlo provato ho  avuto i bicipiti duri e pompati per tante ore, per non parlare dei
(doms) Delayed Onset Muscolar soreness ossia dolori muscolari che persistevano fino a 6giorni dopo.
Il compression training sembra essere la strada vincente per chi vuole delle braccia enormi e dure come una pietra,e per chi vuole continuare questo sport al naturale.
La mia raccomandazione e’ quella di stare attenti a non stringere troppo forte da non poter muovere gli arti allenati.
Adesso non mi resta che augurarvi buon allenamento,E  RICORDATEVI CHE
UN ATLETA NON DOPATO CRESCERA’ SOLO SE LOTTERA’ CON IL FERRO E NON CON LA CHIMICA,siate pazienti il buon compression training vi aiutera’ a
darvi quella marcia in piu’che sempre avete desiderato.

ANGELO BENEDETTO
Personal trainer
Allenatore natural Body building

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