AUMENTA IL BICIPITE!!!

Quando un amico ci dice che va’ in palestra quale e’ la prima cosa che gli si chiede? mi fai vedere il bicipite?
In effetti il bicipite e’ la prima “mossa”che ci viene spontaneamente da fare in quanto e’ il muscolo che facilmente possiamo esibire,un po’ meno addome e fianchi,addirittura zero le gambe.
Esistono persone che geneticamente sono molto dotate e pertanto appena iniziano in palestra il loro bicipite prende subito forma.
Purtroppo pero’ questo non accade per gli hard gainer”duri a crescere”in quanto sprovvisti di genetica muscolare.
Le soluzioni nel campo della fisiologia muscolare sono tante,come l’adozione di strategie quali,compression training(non conosciuto molto)ed esercizi con alta intensita’ e volume di allenamento.
Il compression training o meglio l’allenamento in assenza di ossigeno muscolare si e’ dimostrato molto valido in quando alcuni studi indicano che limitando l’afflusso di sangue in vari distretti muscolari(braccia,e gambe)si stimola il gh del 290%in piu’.
Immagino gia’ le vostre facce appena hanno letto questa percentuale,state tranquilli non ha nessuna controindicazione se leggete bene questo articolo.
Come fare?
Procuratevi 2 lacci emostatici,appena finito la vostra routine delle braccia che abitualmente fate in palestra, fatevi aiutare da un vostro amico a stringere i lacci intorno al braccio nella parte alta del bicipite e del tricipite quasi all’altezza del deltoide,”vi
sconsiglierei di farlo in bagno qualcuno potrebbe telefonare alla croce rossa”e vi sconsiglierei di applicarlo in altre parti del corpo come ad esempio addome e collo se volete continuare ad allenarvi.
Appena fatto indossate una maglia a manica lunga”per sguardi indiscreti” e cominciate il vostro allenamento che durera’ al massimo 10minuti cronometrati.
Usate movimenti lenti e carichi leggerissimi pari al 20%del/1rm( una ripetizione massimale) un esempio puo’ essere questo:
3×20hammer curl con manubri rec’30 secondi(pausa tra gli esercizi di 2minuti)
3×20 curl con manubri su panca a 55°in pliometria rec’30 secondi
3×20curl inverso con palme verso il basso in piedi rec’30secondi
3×20con manubrio in piedi e braccio lungo la panca a a90°rec’30secondi
L’acido lattico indotto dall’alto numero di ripetizioni vi fara’ schizzare il sangue nei vostri bicipiti per tutta la durata dell’allenamento.
Questa mole di lavoro per i bicipiti con il carico che puo’ permettervi tante ripetizioni iniziali puo’ sembrare un gioco da ragazzi ma posso assicurarvi che io sottoscritto dopo averlo provato ho avuto i bicipiti duri e pompati per tante ore, per non parlare dei
(doms) Delayed Onset Muscolar soreness ossia dolori muscolari che persistevano fino a 6giorni dopo.
Il compression training sembra essere la strada vincente per chi vuole delle braccia enormi e dure come una pietra,e per chi vuole continuare questo sport al naturale.
La mia raccomandazione e’ quella di stare attenti a non stringere troppo forte da non poter muovere gli arti allenati.
Adesso non mi resta che augurarvi buon allenamento,E RICORDATEVI CHE
UN ATLETA NON DOPATO CRESCERA’ SOLO SE LOTTERA’ CON IL FERRO E NON CON LA CHIMICA,siate pazienti il buon compression training vi aiutera’ a
darvi quella marcia in piu’che sempre avete desiderato.
ANGELO BENEDETTO
Personal trainer
Allenatore natural Body building