PENSIERO DI UNA GIORNATA DI MEZZA ESTATE!

Manifestazione della sinistra(rifondazione e pdci), contro la riforma Gelmini, 600.000 partecipanti.
Manifestazione del Pd, per la stessa motivazione, quasi 2 mil di persone!
Molti professori unifersitari in piazza!
Alcuni docenti, e ricercatori(vedi corriere della sera di stamane 29/10/2008), minacciano le dimissioni.
E cosi via…35 mila studenti ieri, protestano a Bologna.
60 mila nello stesso giorno a Roma, a Milano seduti e bendati in 8000 , a Torino il professore Vattimo tiene lezioni fuori l’ateneo, sotto la pioggia , per 5000 studenti.
Altri 3000 in piazza plebiscito a Napoli.
Oggi, come se niente fosse, alle ore 12 55 al Senato della Repubblica, la proposta Gelmini, diventa legge.
Ho un dubbio, e anche triste , che mi assale da tutti questi giorni.
SEmbrerebbe che l’italia, quasi tutta , sia in opposizione a questo Governo e al suo presidente che in piazza prende di mira con solgan e canzoni.
Ma tutta questa gente, l’11 aprile di quest anno dove era?
Possibile che tra loro si mischino, molti, che lo hanno votato e come sempre lo rinnegano?
Possibile che molti(e io dell universita’ me lo ricordo bene), si gettino nella protesta cosi solo per giocare, stile Michael Pitt in The Dreamers di Bernardo Bertolucci.
Mia nonna mi diceva sempre vuoi la bicicletta, ora pedali.
Bhe ora italiani, dobbiamo pedalare, perche’ la bicicletta il berlusca ce l ha dta, una bella Bottecchia ultimo modella super leggera, solo che al posto della catena c’e’ il cemento armato, e pedalare e’ sempre piu’ difficile.
Preferirei che in questo paese ci fosse piu’ responsabilita’ il giorno delle elezioni, e che si miri al voto giusto, ideologico, con un impostazione diversa.
nella mia citta’ e’ uguale.
Oggi tutti disconoscono di aver votato la giunta Moscherini, ma il 57 % l ha fatto , e oggi molti lo negano, o giocano a dire a chi sta in opposizione(e non conta nulla perche’ nessuna arringa cambiera’ il voto di un membro della maggioranza), che non e’ capace di farla.
Bhe ragazzi, coscenza.
La stessa coscenza che ci porta a fare errori fatali.
Ora ci si mobilita tutti, verso la manifestazione del 30 ottobre, una data importante.
L’anno scorso lo stesso giorno , passionalmente e ideologicamnete, partecipai alla manifestazione del 30 ottobre a Roma, contro il governo, del quale facevo parte.
Quella manifestazione ha permesso alla destra di giocarci sopra e di affossare il governo, e ame di capire che se tornassi indietro non lo farei.Penso che i panni sporchi si lavino in famiglia.
Una riunione tra le forze politiche avrebbe portato piu risultati per il precariato e per tutto il paese che una manifestazione di piazza, anche perche’ e’ impossibile andare a letto con tua moglie il mattino e alla sera raccontare che e’ una mala donna.
Cosi hanno fatto molti ministri di quel governo, cosi ho fatto anche io, ma un anno di crescita e una responsabile gestione del paese mi hanno fatto capire , a 26 anni che ci sono modi piu intelligenti e migliori di ottenere i risultati.
La piazza come protesta??Va bene, ma solo se necessario.
Un unita’ di sinitra, una coesione di progetti, lo spazio a nuove classi dirigenziali e la movimentazione e le responsabilita’ il giorno delle elezioni, un fattore culturale e sociale a cui questo paese deva andare avanti.
Nel dopo guerra, L’italia aveva un pil peggiore della polonia e dell’ungheria , che avevano subito stragi superiori alle nostre.
I nostri padri e nonni, allora giovani, ricostruirono il paese.
Oggi, questo, dobbiamo farlo noi e non aspettare che qualcuno lo faccia.
Responsabilita’, in tutto.
DANIELE PERELLO




