Daniele Perello

17 Dicembre 2008

LA LINEA D’OMBRA…ITALIANA

Archiviato in: 1 - Politica Nazionale — admin @ 15:44

 

Elezioni regionali in Abruzzo, proprio mentre a Pescara, arrestavano il Sindaco e il suo capo di gabinetto con l accusa di concussione e corruzione.
Vince il Pdl, perde il Pd, cadendo di dieci punti percentuali in merito alle ultime elezioni.
Vola l’Idv,stabile l Udc, cadono tristemente Prc e gli altri.
Gaparri interviene a Porta a Porta dicendo che il popolo ha scelto, e che il governo berlusconi per questo lavora bene;Veltroni sostiene che qualcosa non va e bisogna rivedere tutto; Fioroni dice che comunque tutto va bene perchè il primo partito(dichiarazione sul Corriere della Sera di stamane), Bertinotti parla di cambiare la rotta, perchè altrimenti Rifondazione alle europee in programma per Aprile si attesterà sottoil due percento.
Ma nessuno riflette molto sul dato più importante delle elezioni, hanno votato solo il 50% degli aventi diritto, il 15% in meno di un anno fà.
Un dato sconcertante, un dato che sempre più ci avvicina a quella classe americana alla quale sempre di più vogliamo assomigliare, un dato che evidenzia da un lato la distanza della gente dalla politica, ma sopratutto dai politici dalla gente.
In questo non voto c’è una società arrabbiata, satura , delusa e sicuramente in parte minore anche un pò menefreghista, ignorante, ma di sicuro c’è una volontà di punire tutti, Bertinotti, Gasparri, Fiornoi, Veltroni, ormai da troppi anni cavalcano le campagne elettorali, i partiti, le tribune elettorali, e proprio da li bisognerebbe cambiare, no?
Sicuramente non è sol quelloil male di una società , ma consegnare la politica alle nuove generazioni, a nuovi visi, a nuove idee, a contesti sociali più ampi, potrebbe portare quella ventata di fraschezza che di certo non è ne di Pietro nè tanto meno la sua antipolitica personale nei confronti del Cavaliere.
Di pietro è di destra, ma non è li perchè odia Berlusconi, non pùò essere rappresentativo di una sinistra che da troppo non parla.
Bertinotti, perchè amo guardare la trave nel mio occhio, piuttosto che una paglia nell occhio dell altro, sostiene che per le Europee la soluzione sia, una confederazione tra Rifondazione , Pdci, e Verdi.
Si ok,ma la Sinistra Arcobaleno, se pur senza i simboli che un federazione prevederebbe, non era questo?
Io la voglio, fortemente,una sinistra vera, socialista, rivoluzionaria, ma non può essere una scusa per reintegrare soggetti politici saturi.
Vendola e il suo documento sono stao un bel passo verso una sinistra, poi clamorosamente stoppato per altri motivi, ma questa è un altra storia, ma è stato solo un passo per far reintegrare in un nuovo partito soggetti che il popolo aveva punito, non eleggendoli neanche all Camera de Deputati.
Qualcosa di nuovo deve nascere, dai visi.
Cambiamo la politica non solo cambiando i partiti, ma cambiando i volti , le idee e il modo di fare politica.
Nanni Moretti in un suo celebre film urlava contro la tv a D’Alema “di qualcosa di sinistra”, oggi lo stesso sembra essere l’uomo della sinistra da cui ripartire.
Arriverà mai un cambiamento reale in questo paese?Iocredo di si, perchè credo nelle persone e sopratutto nelle nuove generazioni, e se la mia idea è un afollia, bhè , ma una di quelle in grado di riempire un esistenza umana.

DANIELE PERELLO

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