Daniele Perello

19 Gennaio 2010

ESILIATO O RIMPATRIATO?STORIA DI UNA STORIA D’ITALIA!

Archiviato in: 1 - Politica Nazionale — admin @ 15:42

 

In matematica si dice che x sta a y come z a q.Comunemente definita equazione, tale per indicare quando si pronuncia il nome di Benedetto Craxi, detto Bettino, per dire, Craxi uguale Tangentopoli.

Chi pensa di leggere  questo articolo come accusa o come difesa politica o meno di Craxi , ha sbagliato, e puo’ tornare a vedersi il Gf e George che chiede in sposa la sua “amata”.

Ieri sera, evento raro, perchè come dice  il grande Battiato , ” per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare quei programmi demenziali con tribune elettorali”, facevo zapping sulla tv pubblica, e a Porta a Porta, incuriosito dalla presenza di Stefania e Bobo Craxi, mi sono fermato ad ascoltare. Sono rimasto incuriosito dalla parole della figlia, quando diceva che al di la’ della revisione storica e politica del padre, vuole che la salma torni in Italia, perchè come figlia ha il diritto di alzarsi il mattino  e portare i fiori sulla tomba del proprio genitore.

Dopo poco ho girato, ma naturalmente ho iniziato a pensare e cosi ho scritto questo articolo, apolitico e del tutto personale.

Cosa penso?Penso che ha ragione il Presidente della Repubblica quando sostiene che dopo 10 anni, bisogna rivedere il tutto, perchè è purtroppo vero che Craxi ha pagato troppo e per tutti.

Si perchè in realta’ viviamo in una società ferma, come all’eta’ dei dinosauri, dove quando si scopre il fattaccio, pagano solo i piu’ esposti.Certo Craxi non era uno stinco di santo, ma non era e non puo essere il colpevole di tutto il sistema esploso con tangentopoli, perchè è impossibile che fosse al corrente di tutto cio’ che avveniva in tutte le sedi del Psi d’Italia, dove la Dc, ma anche il Pci,  I repubblicani e gli altri.

Gli altri , però , si son salvati,molti ancora sono al Governo, altri son addirittura da noi pagati come senatori a vita, come Andreotti e Cossiga, il re è tornato in Italia, la storia si è evoluta,e in questo caso , invece di guardare alla luna , guardiamo solo il dito che la indica,con estrema durezza.

Craxi è stato comunque un politico che ha scritto la storia italiana, nel male con un sistema di appalti e corruzzione, e scalate nostrane a noi oggi sempre piu’ evidenti, ma anche nel bene, come nei fatti di Sigonella quando si oppose agli Usa, o con riforme importanti, o con scontri accesi come sulla scala mobile con Berlinguer,  e portando il Psi, a dei picchi storici.

Penso che ci sia bisogno di una revisione storica,ma penso di piu’, che ci sia bisogno di una revisione storica di tutto il socialismo. Dopo Craxi dire socialista in Italia, e ancora oggi, è un aggettivo dispreggiativo, perchè sulla gestione politica viene indicato solo ed esclusivamente ad una persona.

Io penso che sia arrivato il momento di rivedere anche questo, che è una parola che indica la possibilità di tutti e per tutti , che indica il sociale , che indica presidenti importanti come Pertini, che indica un percorso di politica europea che fa grandi cose, come in Spagna o in Germania, e che ci sia bisogno, sempre, di dare ai propri figli la possibilità di piangere, i loro genitori.

DANIELE PERELLO

7 Gennaio 2010

CENTRI COMMERCIALI E CULTURA..I NUOVI MOSTRI

Archiviato in: 1 - Politica Nazionale, 6 - Cinema & Teatro — admin @ 17:22

Milano.
Corso Buenos aires.2 gennaio.Sembra di essere al 15 di agosto, deserta, camminabile, troppo sileziosa.Ma dove sono i milanesi???Come molti altri italiani sono a Roma, o meglio a Castel Romano, per il primo gg dei saldi,in tanti, in troppi, all’arrembaggio dell’offerta buona per fare compere post natalizie, per spendere quegli ultimi soldi di tredicesima, per i piu’ fortunati che ce l’hanno.Tutte le manifestazioni pre-bafana organizzate a Milano, sono quasi tutte deserte.

Civitavecchia.
Aula Pucci. 4 e 5 gennaio.Un gruppetto di ragazzi ha organizzato una manifestazione culturale, interessante, tutta patrocinata dal comune.Spettatori , tre.

Roma.
Organizzazione eventi teatrali, si lamenta perchè nel periodo dei saldi, non ci sono persone che partecipano agli spettacoli.Molti cinema, addirittura, cancellano il classico spettacolo pomeridiano.

Ma cosa è successo alle nostre vite?In viaggio su questo treno è da quando ho letto queste notizie, che non posso fare altro che pormi questa domanda da quando ho appreso queste informazioni.
Tutto cio’ perchè nei centri commerciali oggi c’è tutto.Siete mai stati a Parco leonardo?Spettacoli in piazza, bancarelle, concerti, animazione per i piu’ piccini, tronisti per i piu’ truzzi..insomma , ad ognuno il suo!!
Ma siamo realmente divenuti tutto questo?Possibile che la nostra vita si aggiri solo tra quei 5 -6 centri commerciali che circondano il nostro territorio?Io per esempio in un outlet compro tutto l’anno, da un mio carissimo amico meritevole e capace, ma non è un centro commerciale, è un negozio, semplice.Io in quei grandi centri commerciali , le poche volte che ci son stato non sono mai riuscito a trovare niente, giri, ri-giri, e te ne vai piu’ scontento di prima.La cosa che piu’ amo fare quando i miei amici mi portano è osservare la gente , le sue maniachevoli ossessioni, le litigate di coppia, gli sguardi trasversali tra un uomo e una donna…insomma la gente..ma non quei negozi, tutti uguali, tutti già visti, tutti già vissuti.
Ma la nostra società si è cosi persa?Possibile che l’america ,ha degli approcci alla vita che io amo e vorrei per il nostro paese, come l’istruzione, lo sport, la ricerca, e noi, pessimi Gian Burrasca riusciamo invece a copiarne solo le cose peggiori?
Possibile che in una città media come Civitavecchia(parlo della mia per esempio , ma è il problema di molte), non si riesca ad uscir fuori dalla passeggiata a Lecrerc, o al giro di viale con l’auto, chiamato comunemente vasca, oppure si possa, indipendentemente dalle appartenenze politiche, tentare di boigottare un concerto a gratis di Ennio Morricone, perchè fatto da altri?Perchè si cerca di dare alla cultura, elemento di crescita di una società , un colore, un appartenenza, una verità assoluta!Io penso che cultura sia tutto, sopratutto parlare ai nostri figli, ai nostri amici, sia socializzare , sia vivere.
Io non potrei vivere senza i miei film, o le mie musiche o le mie opere teatrali.Forse, è anche grazie a loro che mi occupo di politica, di sociale.
E allora potremmo tornare a parlare incontrandoci in un club, in un pub, in un locale, e non in un centro commerciale?Potremmo parlare di cultura senza sentirci portatori di verità  assolute?Potremmo fare discorsi che vadano al di la del candidato alle nomination del Grande Fratello?Si puo’ parlare di tutto, ci sto, ma il dovuto peso sociale, ma sopratutto bisogna aver coraggio.
Coraggio di scelte difficili,impopolari a volte, come magari chiudere una strada in una città per impedire le vasche…i primi si lamenteranno, i piu’ giovani non lo sopranno mai e creceranno meglio, e in salute.
E il paese?il paese crescerà, si camminerà a piedi, e si andrà a cinema o a teatro, perchè camminando si imbatte in quello che succede, che si vive.
Bisogna scommettere sulle idee, sul coraggio, e sui giovani, perchè solo loro sapranno in grado di dar forza alle idee di cambio, perchè meritano un futuro migliori, con piu’ opportunità sportive e scolastiche, sul modello americano, si , ma questa è un altra storia di cui vi parlerò piu’ avanti!
I giovani, non quella parola usata dai politici sotto elezioni per sciaqquarsi la bocca,ma i giovani come crescita sociale e culturale di un paese.

DANIELE PERELLO

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