Daniele Perello

10 Settembre 2010

SAN LORENZO ,CINEMA E AMORE..

Archiviato in: 4 - Storia & Filosofia, 5 - Musica & Arte, 8 - Poesia — admin @ 17:42

San Lorenzo , cinema e amore….

“Il cinema è uno dei tre linguaggi universali; gli altri due sono la matematica e la musica.” (Frank Capra)

Notte.Stanza da letto.
Due ragazzi parlano. Lei ha deciso di partire, lui  parla di cambiarsi i vari contatti.Lei le regala un nastro, con dentro una canzone, una canzone per te , di Vasco Rossi…”dottore, ma lei che sa tutto, quanti battiti fa il cuore in un minuto???”
Sembrerebbe la sceneggiatura della vita di tante persone, ma è un film; fuochi d’artificio, di Leonardo Pieraccioni.
Lui entra nella stanza dove lei sta parlando con altre donne;e’ scosso, e le chiede di poter parlare…le dice che nonostante dovrebbe essere il piu’ bel giorno della sua vita, si sente incompleto, perche’ manca lei.lei gli risponde , dicendo “mi avevi gia’ convinto al ciao”.Sembra la storia di Mario, o di Luca, o di un altro, ma non lo è ,è una scena tratta dal film Jerry McGuire,con Tom Cruise.
Cinema e amore, un condimento perfetto per dei momenti  indimenticabili della nostra vita.
Ho citato solo due film, forse i primi che ho pensato, forse quelli a cui son piu’ legato, forse quelli che rendevano meglio l’idea, ma di sicuro ho portato un piccolo piccolo esempio.
Avrei potuto raccontarvi di Casablanca e di “Suona ancora Sam!”, oppure di Nicole Kidman in cuori Ribelli , dove recita cosi bene cosi’ da innamorarsi di colui che sarebbe divenuto suo marito, oppure avrei potuto addirittura parlarvi dell amore altalenante della coppia Giannini-Melato nei film della Werthmuller, e comunque vi avrei portato sempri pochi esempi.
L’altra sera sono stato al cinema, a vedere un film.Sono incappato in una discussione di una coppia dove lei voleva andare a vedere un film ,e lui no, perchè lo considerava un film d’amore.
Rientrando in casa mi son chiesto , esistono dei  film che non siano d’amore?
E la mia risposta è no, perche’, penso che ogni film sia correlato ad una relazione tra i protagonisti.Ci sono film dove c’è l’amore verso la vita, come le Invasioni Barbariche, film d’amore adolescenziale, come Laguna Blu, oppure Ho voglia di Te, o film di amore per la patria,e con rifermimenti alle relazioni, insomma,detta in poche parole,  anche Conan il guerriero, o terminator, hanno una vena d’amore!!!!
Ritornado al nostro discorso, il mix tra cinema e musica, ritengo che esso sia solo l’inizio di una cosa piu’ grande, come il sole e la luna….si perche’ si puo’ parlare del sole e della luna senza tener conto del cielo, o delle stelle, o della luce???….penso di no, come ritengo non si possa parlare di film d’amore e di musiche senza tener conto degli attori, dell’eros trasmesso, e in special modo del fatto che un film è un libro, cioè’ la storia che qualcuno ha scritto.
Ed ecco qui cosa c’entra la vita, ecco qui il capolavoro…i film sono d’amore perche’ siamo legati ad essi come ai nostri piu’ grandi sogni…perche’ parlano di noi, perche’ sono la nostra vita,o meglio,  il libro della nostra vita.
Arriva un momento nella vita in cui abbiamo il desiderio di scrivere le nostre pagine, attraverso la scrittura,che ,come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.
A volte c’è, tra me e il mondo, una nebbia che impedisce che io veda le cose come veramente sono  come sono ,e spesso, un buon libro, o un buon film mi aiutano.
Non solo perche’ ti immagini di vivere la tua laguna blu…chi non ha passeggiato su una spiaggia per mano con la donna o con l’uomo della sua vita, e si è buttato a terra baciandola come uno dei quei baci da film che il piccolo Toto’, collezzionava nei negativi nel suo Cinema Paradiso??.Chi non l ha fatto?Chi non ha il suo film e la sua canzone?Chi non ha il suo film , anche stupido, che non lo faccia piangere ogni volta?Quale uomo non sogna di essere Will Smith in Hitch, o quale donna Julia Roberts in Pretty Woman?Chi non piange davanti a Forest Gump , quando Forrest piange sulla bara di Jenny?
Chi vi dira’ di no, vi mentira’..io non solo piango, ma  ho anche fatto tutte queste cose.
Ci sono  storie d’amore che superano la volonta dei mari, dei dei e della fortuna.
L’amore non ha confini e non ha limiti, come nel film Valentin’s  Day…e ti rendi conto che la vita non è fatta solo di Cristiano Ronaldo o di Scarlett Johansonn,ma è fatta di trasformare quel sogno in qualcosa di reale e concreto….per questo , quando capisci che quella è la strada giusta , che quello è il percorso, allora puoi indossare le scarpe nuove ed iniziare a correre, puoi gettarti in mare e nuotare, puoi prendere un aereo e correre da lei, puoi gettarti su di lei con un paracadute, perchè è la vita che te lo chiede,perche’  è il tuo libro che merita di essere scritto.
Una bellissima frase del Dalai Lama dice che “Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere”.
E allora vivere, sempre…è sempre quello il mio concetto…la vita è adesso…..perche’ viviamo per le grandi storie, anche se sappiamo come vanno a finire, ma abbiamo bisogno di queste , perchè è la vita che ce le chiede.
E per queste storie vale la pena giocarsi le proprie carte, fino all’ultimo, anche quando tutto sembra andare per il verso sbagliato, perche’,come dice quel detto,  anche nelle profondità dell’inverno, ho imparato alla fine che dentro di me c’è un’estate invincibile. 
Questo ho pensato ieri notte, la notte di San Lorenzo, la notte in cui cadono le stelle e bisogna esprimere i desideri…penso che correre dietro ai sogni, e anche correre dietro ad un amore ,anche  giusto o sbagliato che sia, sia necessario, sia indispensabile alla sopravivvenza dell’essere umano stesso.
Ieri notte si sentiva il mare oltre che si vedeva il cielo.Tutto era perfetto, mancavi soltanto tu, c’era tutto quell infinito davanti ai miei occhi, in un silenzio ,quasi assillante.
In quel silenzio capisci che la vita è un po’ come nel film Manuale D’amore 2…quando al telefono Ernesto(Verdone) racconta a Fulvio(Bisio) :Fulvio, quegli occhi, quel paio d’occhi che brillavano, sembravano due fari, due torcie. E quel sorriso, così accecante sembrava… sembrava di vedere il sole quando lei rideva. Fulvio, quando un uomo si sente addosso quello sguardo, quell’espressione, è inevitabile che gli esploda qualche cosa dentro. Tu pensi che io c’ho avuto soltanto un infarto? Ma io ce n’ho avuto tre, quattro… non lo so nemmeno io quanti ce n’ho avuti!..Stavo per rimetterci le penne , eppure , se qualcuno mi facesse la fatidica domanda n’e’ valsa la pena, io risponderei: Si!!Ne è valsa la pena!Ne è valsa la pena!!”
Ed eccolo…il sapore della vita….è fatto di dolce e di amaro…ma, prima di arrivare a sentirsi tristi e nostalgici  come Luca(Jerry Cala’), che in sapore di mare scrive  a Marina “sei sempre la piu’ bella, questa vale per tutte le lettere che non ti ho mai scritto”, allora ,quelle lettere bisogna scriverle prima che passino 25anni,e bisogna prendere il mano il timone e girare la rotta, tornare , come Adam Sandler in 50 volte il primo bacio, e chiedergli di te, di voi…e poi conquistarla, tutti i giorni, ogni giorno, come se fosse il primo.
Proprio cosi, come se  fosse il primo, perche’ ci sono delle cose, quattro per l’esattezza che non tornano nella vita:la pietra,dopo averla lanciata,la Parola,dopo averla detta,l’occasione dopo avela persa ed il tempo,dopo che sia trascorso.
Questo accade perche’ talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile piuttosto che non partire mai, e questo lo capisci che ci sono  più forti del tempo e della distanza, più profonde del linguaggio e delle abitudini,quando sei pieno, quando sei giusto, quando sei forte , quando sei maturo, quando sei irresponsabili, quanto sei tu.
Vivere seguendo  i propri sogni e imparare a essere se stessi, condividendo con gli altri la magia di quella scoperta, questa è la vita, anche se corri non solo un rischio, ma cento, perche’ l’amore è uno dei pochi avvenimenti che puo’ ridurti a pezzi.
“Cosa esprimere davanti a questo cielo stellato dottore?”…questa non è di nessun film, questa la dico io,  che sotto questo cielo, queste stelle cadeni,questa nottata e questo mare inquieto come me, ragiono e razionalizzo sulla mia vita ,e su quella delle persone che conosco….eh si, silenzio, esprimo il mio desiderio…penso sia necessario vivere inseguendo queste stelle,inseguendo i propri sogni, inseguendo l’amore per cio’ che siamo e per cio’ che vogliamo essere…..questo esprimo….”tanto qui sotto nulla è peccato…a un passo dal possibile…a un passo da te..”

DANIELE PERELLO
Scrivere è trascrivere. Anche quando inventa, uno scrittore trascrive storie e cose di cui la vita lo ha reso partecipe: senza certi volti, certi eventi grandi o minimi, certi personaggi, certe luci, certe ombre, certi paesaggi, certi momenti di felicità e disperazione, tante pagine non sarebbero nate”. (C. Magris)

IL MARE E LA VITA…

Archiviato in: 5 - Musica & Arte, 6 - Cinema & Teatro, 8 - Poesia — admin @ 17:40

 

“Se fosse una storia sarebbe ambientata sul lungomare di una spiaggia lunghissima. Una spiaggia senza inizio e senza fine. La storia di un uomo che cammina lungo questa riva e forse non incontra mai nessuno. Il suo sguardo si sofferma ogni tanto ad osservare qualche oggetto o frammento portato dal mare, le impronte di un granchio, un gabbiano solitario. Il paesaggio è sempre la sabbia, il cielo, qualche nuvola, il mare. Cambiano solo le onde, sempre uguali e sempre diverse, più piccole, più grandi, più corte, più lunghe.”
Ludovico Einaudi
“Nel mare della vita ,i fortunati vanno in crociera,gli altri nuotano, qualcuno annega.”
Cosi inizia una canzone presentata qualche anno fa da Massimo e Domenico Modugno al festival di sanremo.
L’altra sera era una di quelle serate in cui le cose non vanno sempre come vorresti, e cosi, so che ho un grande amico con il quale posso confidarmi e che è sempre pronto ad abbracciarmi,il mare.
Cosi ho preso una birra e in una meravigliosa solitudine e in un assordante silenzio, me ne sono andato in riva al mare.
Ogni tanto serve un attimo di riflessione…ci vorrebbe un telecomando e poter schiacciare il tasto pausa…si perchè la vita certe volte è un controsenso in quanto la  si comprende soltanto girandosi all’indietro. Questo accade perche’ è impossibile comprendere  la vita nella sua temporalità, perché nessuno dei suoi attimi concede quella calma indispensabile per disporsi a guardare indietro.
E allora ogni tanto quella calma bisogna prendersela.
Giunto in riva al mare ,ascoltando il rumore di piccole onde che sbattevano sugli scogli e su piccole barche da diporto li ancorate;il mio pensiero si è allargato,pensando al cinema, alla musica e alla storia.
Partendo proprio da quest ultimo pensiero ho pensato a quello che gia’ mi era ricapitato qualche anno fa, quando , per la prima volta a cuba mi fermai ,con cappello di panama in testa, una birra e un’ agenda nella mano, in riva al malecon dove secoli prima , proprio li, era sbarcato Cristoforo Colombo.
Pensai all immensità e alla potenza del mare, alle storie che potrebbe raccontarci, alle serate che vive…potrebbe parlarci di chi come me va li per pensare  e rilassarsi, potrebbe raccontarci di storie d’amore che nascono, di adulteri che si consumano, potrebbe raccontarci di passeggiate romantiche per mano….insomma ,il mare, forse è l unico , che potrebbe raccontarci la vita.forse perche’ il mare è vita.. e forse per questo si dice che l’acqua è vita, e forse per questo siamo fatti di acqua.
Eppure nella storia dell uomo il mare non è mai cambiato, per quanto noi ne parliamo, tutto quello che lui sa di noi è avvolto in uno strano mistero.
Il mare essendo cosi importante ha quindi una bellissima relazione con cinema e musica…se penso al cinema penso subito a Noodles e Deborah, penso ad un ristorante sul mare e a lui che gli racconta il cantico dei cantici…se penso alla musica penso ad una vecchia canzone di Fabio Concato, telefono azzurro, dove un bambino , che veniva picchiato, soffriva perche’ il papa’ non lo portava al mare.
Questi son solo due esempi, e del tutto soggettivi chiaro, ma servono solo per dire , chissa’ come sarebbe la nostra vita senza il mare?.
Io nel mare non vedo solo il romanticismo, ma vedo piu’ che in ogni altra cosa la libertà.
Se fossi uno scrittore , e dovrei raccontarvi una morte o un triste ricordo, allora adopereri il lago, un luogo strutturalmente chiuso, ma se devo parlarvi di sogni, d amore, di ambizioni, bhe allora c’è il mare.
Il mare, che ascolta i nostri lamenti ed i nostri problemi, i nostri desideri di evasione e di libertà, il mare che unisce tutti quei paesi che separa,che ascolta me e chi è dall altra parte, che divide amori, ma rende vive i sogni..ecco cosa è il mare.
Il mare è anche quella storia del coraggio, perche’ senza il coraggio non si sono mai compiute grandi imprese.
L’altra sera ho pensato molte di queste cose, ed ho pensato alla vita, alla mia vita.
Sempre ,come un buon capitano ho preso delle decisioni,belle e non, ho affrontato i venti e le maree, ho ancorato in certi porti, ho sognato e bestemmiato, ma questa sera il mare mi da qualche consapevolezza in piu’,o meglio qualche certezza.
La certezza che è ora di fare di piu’, è ora di prendersi cio’ che ci spetta, di arrivare con le mani alle stelle, di andare a conquistare quella terra che tanto sento mia, perche’ è proprio vero, che davanti ad una mare cosi, la felicità è un idea molto semplice.
Lucio Seneca diceva “che non esiste vento a favore per un marinaio che non sa dove vuole andare”..e allora..signor capitano…tirariamo su le ancore…partiamo su questo mare..il mare è liberta’..il mare è una vita di avventura e di scommesse..il mare è scommettere su se stessi e su di lei…il mare è una cosa che senza non ci si puo’proprio  vivere..il mare  è la piu’  vicina idea di libertà..questa è la rotta…questa è la decisione..questa è la direzione..perche’ stanotte la ricchezza del mio cuore è infinita come questo mare, e se avremo problemi non importa… la vita è morire cento volte….e se cadremo ci rialzeremo..perchè anche se non sono Michael Feals, a galla ci so stare, e giu’ non mi ci butta nessuno.
 Per  arrivare dove gli altri non arrivano,bisogna fare cose che gli alti non fanno, questo mi sta insegnado questa sera questo mare, e questo voglio metter in pratica..voglio esser come queste onde ,che pur infrangendosi contro gli scogli trovano la forza per ricominciare ,sempre.
E allora partiamo….perche’ se e’ vero che le decisioni sono soltanto l’inizio di qualcosa,bhe’ allora questa sera siamo gia partiti…qualunque cosa possiamo  fare, qualunque sogno abbiamo, adesso basta ,si comincia. La forza di volonta’ di raggiungere un obiettivo reca in se genialità, magia e forza. Cominciamo ora, perche’ anche quando nella sua straordinaria particolarità la vita ci mette davanti mille situazioni per fermarci , e per non ripartire,ho capito che  la forza e la bellezza sta nel ritrovarne una per andare avanti, e questo mare , questa sera me l’ha gia’ data.

DANIELE PERELLO
“Soltanto il mare gli brontolava la solita storia lì sotto, in mezzo ai faraglioni, perché il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole”

Il viaggio di non-ritorno di ‘Ntoni 
G. Verga - I Malavoglia

Funziona con WordPress