SAN LORENZO ,CINEMA E AMORE..

| San Lorenzo , cinema e amore….
“Il cinema è uno dei tre linguaggi universali; gli altri due sono la matematica e la musica.” (Frank Capra) Notte.Stanza da letto. DANIELE PERELLO |

| San Lorenzo , cinema e amore….
“Il cinema è uno dei tre linguaggi universali; gli altri due sono la matematica e la musica.” (Frank Capra) Notte.Stanza da letto. DANIELE PERELLO |

“Se fosse una storia sarebbe ambientata sul lungomare di una spiaggia lunghissima. Una spiaggia senza inizio e senza fine. La storia di un uomo che cammina lungo questa riva e forse non incontra mai nessuno. Il suo sguardo si sofferma ogni tanto ad osservare qualche oggetto o frammento portato dal mare, le impronte di un granchio, un gabbiano solitario. Il paesaggio è sempre la sabbia, il cielo, qualche nuvola, il mare. Cambiano solo le onde, sempre uguali e sempre diverse, più piccole, più grandi, più corte, più lunghe.”
Ludovico Einaudi
“Nel mare della vita ,i fortunati vanno in crociera,gli altri nuotano, qualcuno annega.”
Cosi inizia una canzone presentata qualche anno fa da Massimo e Domenico Modugno al festival di sanremo.
L’altra sera era una di quelle serate in cui le cose non vanno sempre come vorresti, e cosi, so che ho un grande amico con il quale posso confidarmi e che è sempre pronto ad abbracciarmi,il mare.
Cosi ho preso una birra e in una meravigliosa solitudine e in un assordante silenzio, me ne sono andato in riva al mare.
Ogni tanto serve un attimo di riflessione…ci vorrebbe un telecomando e poter schiacciare il tasto pausa…si perchè la vita certe volte è un controsenso in quanto la si comprende soltanto girandosi all’indietro. Questo accade perche’ è impossibile comprendere la vita nella sua temporalità, perché nessuno dei suoi attimi concede quella calma indispensabile per disporsi a guardare indietro.
E allora ogni tanto quella calma bisogna prendersela.
Giunto in riva al mare ,ascoltando il rumore di piccole onde che sbattevano sugli scogli e su piccole barche da diporto li ancorate;il mio pensiero si è allargato,pensando al cinema, alla musica e alla storia.
Partendo proprio da quest ultimo pensiero ho pensato a quello che gia’ mi era ricapitato qualche anno fa, quando , per la prima volta a cuba mi fermai ,con cappello di panama in testa, una birra e un’ agenda nella mano, in riva al malecon dove secoli prima , proprio li, era sbarcato Cristoforo Colombo.
Pensai all immensità e alla potenza del mare, alle storie che potrebbe raccontarci, alle serate che vive…potrebbe parlarci di chi come me va li per pensare e rilassarsi, potrebbe raccontarci di storie d’amore che nascono, di adulteri che si consumano, potrebbe raccontarci di passeggiate romantiche per mano….insomma ,il mare, forse è l unico , che potrebbe raccontarci la vita.forse perche’ il mare è vita.. e forse per questo si dice che l’acqua è vita, e forse per questo siamo fatti di acqua.
Eppure nella storia dell uomo il mare non è mai cambiato, per quanto noi ne parliamo, tutto quello che lui sa di noi è avvolto in uno strano mistero.
Il mare essendo cosi importante ha quindi una bellissima relazione con cinema e musica…se penso al cinema penso subito a Noodles e Deborah, penso ad un ristorante sul mare e a lui che gli racconta il cantico dei cantici…se penso alla musica penso ad una vecchia canzone di Fabio Concato, telefono azzurro, dove un bambino , che veniva picchiato, soffriva perche’ il papa’ non lo portava al mare.
Questi son solo due esempi, e del tutto soggettivi chiaro, ma servono solo per dire , chissa’ come sarebbe la nostra vita senza il mare?.
Io nel mare non vedo solo il romanticismo, ma vedo piu’ che in ogni altra cosa la libertà.
Se fossi uno scrittore , e dovrei raccontarvi una morte o un triste ricordo, allora adopereri il lago, un luogo strutturalmente chiuso, ma se devo parlarvi di sogni, d amore, di ambizioni, bhe allora c’è il mare.
Il mare, che ascolta i nostri lamenti ed i nostri problemi, i nostri desideri di evasione e di libertà, il mare che unisce tutti quei paesi che separa,che ascolta me e chi è dall altra parte, che divide amori, ma rende vive i sogni..ecco cosa è il mare.
Il mare è anche quella storia del coraggio, perche’ senza il coraggio non si sono mai compiute grandi imprese.
L’altra sera ho pensato molte di queste cose, ed ho pensato alla vita, alla mia vita.
Sempre ,come un buon capitano ho preso delle decisioni,belle e non, ho affrontato i venti e le maree, ho ancorato in certi porti, ho sognato e bestemmiato, ma questa sera il mare mi da qualche consapevolezza in piu’,o meglio qualche certezza.
La certezza che è ora di fare di piu’, è ora di prendersi cio’ che ci spetta, di arrivare con le mani alle stelle, di andare a conquistare quella terra che tanto sento mia, perche’ è proprio vero, che davanti ad una mare cosi, la felicità è un idea molto semplice.
Lucio Seneca diceva “che non esiste vento a favore per un marinaio che non sa dove vuole andare”..e allora..signor capitano…tirariamo su le ancore…partiamo su questo mare..il mare è liberta’..il mare è una vita di avventura e di scommesse..il mare è scommettere su se stessi e su di lei…il mare è una cosa che senza non ci si puo’proprio vivere..il mare è la piu’ vicina idea di libertà..questa è la rotta…questa è la decisione..questa è la direzione..perche’ stanotte la ricchezza del mio cuore è infinita come questo mare, e se avremo problemi non importa… la vita è morire cento volte….e se cadremo ci rialzeremo..perchè anche se non sono Michael Feals, a galla ci so stare, e giu’ non mi ci butta nessuno.
Per arrivare dove gli altri non arrivano,bisogna fare cose che gli alti non fanno, questo mi sta insegnado questa sera questo mare, e questo voglio metter in pratica..voglio esser come queste onde ,che pur infrangendosi contro gli scogli trovano la forza per ricominciare ,sempre.
E allora partiamo….perche’ se e’ vero che le decisioni sono soltanto l’inizio di qualcosa,bhe’ allora questa sera siamo gia partiti…qualunque cosa possiamo fare, qualunque sogno abbiamo, adesso basta ,si comincia. La forza di volonta’ di raggiungere un obiettivo reca in se genialità, magia e forza. Cominciamo ora, perche’ anche quando nella sua straordinaria particolarità la vita ci mette davanti mille situazioni per fermarci , e per non ripartire,ho capito che la forza e la bellezza sta nel ritrovarne una per andare avanti, e questo mare , questa sera me l’ha gia’ data.
DANIELE PERELLO
“Soltanto il mare gli brontolava la solita storia lì sotto, in mezzo ai faraglioni, perché il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole”
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