Daniele Perello

6 Febbraio 2009

IO NON HO PAURA

Archiviato in: 1 - Politica Nazionale, 2 - Politica Locale, Senza categoria — admin @ 19:18

Non è il titolo ne del libro di Ammaniti, ne dell’ omonimo film di Salvatores, bensi’ una considerazione sull’ introduzione dello sbarramento al 4% per le Elezioni Europee.
Premetto che se pur da una parte è vero che una democrazia non dovrebbe rinchiudere il pensiero in poche correnti, e che gli estremismi possono rivelarsi costruttivi, considero per me, errato, manifestare contro perchè ci si sente messi in disparte.
Perchè?Perchè oggi sono convinto che per cambiare il Mondo non serve ne dire no, ne autoconvincerci di essere diversi e migliori degli altri, ma dimostrarlo , governando.
Quindi i nuovi Partiti che ora nascono, il mio per esempio, La Sinistra, ed altri che da una parte e nell’altra si raggrupperanno in fusioni o federazioni elettorali, secondo il mio modesto parere lanciare il messaggio della paura di non farcela, di non proporsi come forza politica in grado di governare, si rischia con il perdere già in partenza.
Le ultime elezioni hanno dimostrato che anche senza particolari leggi di cambiamento della soglia si può star fuori dal Parlamento perchè il popolo, sovrano, l ‘ha deciso.
E allora cosa fare, combattere per le cause giuste, quelle che davvero mifanno paura.
Io non ho paura di uno sbarramento, ma ho paura di leggi che consentono a cittadini di fare ronde autorizzate dallo stato, ho paura che se i medici denunciano ch si presenta all ospedale forse rischiamo di avere morti o parti in mezzo alla strada, ho paura quando nelle città le fabbriche chiudono semrpe più, ho paura quando è sempre più difficile arrivare alla terza settimane del mese, ho paura delle infiltrazioni mafiose nei territori, di chi con un fucile uccide un suo concittadino, di ragazzi che si accoltellano fuori le discoteche epr uno sguardo, di chi non legge più un libro e di tante altre pagine buie che questo paese, purtroppo, sta scrivendo.
Questi sono motivi per cui manifestare e lottare, questi sono alcuni dei motivi che la gente sente cari e per i quali una classe dirigente deve dare risposte.
Da queste motivazioni i nuovi partiti devono nascere per cambiare le sorti e la cultura di questo Paese.

DANIELE PERELLO

14 Gennaio 2009

CRISI FIDUCIA..E DEFLAZIONE!!!

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 12:36

 

La crisi economica italiana, europea e mondiale, sta solo all’inizio.
Il culmine previsto per metà 2009, fa davvero paura; si parla di 2700000 posti di lavoro a rischio, aumento conseguente del tasso di povertà, esclusione sociale, aumento del debito pubblico.
Una crisi dovuta, al “modello consumistico” sbagliato, che vede la responsabilità del mercato che ha tolto via via la sovranità ai Governi nazionali nel decidere ed organizzare le scelte (non è escluso il comportamento della classe politica).
Il confondere consumo con “consumismo”, ci ha portati fin qua, fino all’orlo del precipizio!!!Oggi più che mai si vive con la “cultura dell’adesso” (la tendenza ad acquistare beni che poi subito dopo si getteranno via perchè ritenuti inutili o sorpassati dall’esigenze del mercato); chi non ha questa mentalità rischia di essere escluso; chi non segue la tendenza dei mercati diventa emarginato (a partire dai banchi di scuola, quando ai bambini si richiede il zaino o il quaderno della marca X o Y).
Si riduce la vita utile dei beni, non riusciamo a smaltire rifiuti (questo nessuno lo dice mai) perchè abbiamo troppi beni in eccesso che, vista la vita utile ridotta, subito dopo diventeranno rifiuti….
Non riusciamo più a programmare, ad avere obiettivi futuri, a fare scelte responsabili (appunto la “cultura dell’adesso”), perchè i mezzi di informazione, il mercato si sostituiscono alla nostra mente e pianificano per noi atteggiamenti e comportamenti.
A questo si aggiunge una legislazione sociale e del lavoro che non ci aiuta (vedi la tutela dei lavoratori nelle piccole e medie imprese) che non godono di ammortizzatori sociali, come cassa integrazione guadagni ecc.
Ci chiedono, giustamente di consumare, di cambiare atteggiamento, per ingrassare i meccanismi del consumo e far ripartire l’economia, ma siamo impauriti, abbiamo perso giustamente la fiducia, non credevamo che si potesse arrivare a tal punto.
Non consumiamo neanche più con i saldi, stiamo andando incontro ad una vera deflazione.
La deflazione è quel fenomeno, pericolosissimo, secondo la quale i prezzi scendono ed il consumo “paradossalmente” non ripartire; questo è dovuto al comportamento del consumatore, che aspetta che i prezzi scendono ancora di più e ritardano gli acquisti…Di conseguenza le imprese fermano la produzione e tagliano gli investimenti, attuando scelte di ridurre il personale.
Nella fase deflattiva, visto i prezzi al ribasso, il debitore è sfavorito (al contrario della fase inflattiva), ed è avvantaggiato il creditore, con la conseguenza che chi ha contratto un mutuo, è notevolmente tagliato fuori.
Abbiamo giustamente paura, ma dobbiamo ripartire, perchè siamo tutti nella stessa barca (lavoratori, imprese ecc…).
Il problema di questa crisi è dovuto solamente al modello culturale che ci siamo dati: la cultura del consumismo ci ha ridotti così; la sovranità dei mercati ha spazzato via ogni sistema riequilibratore, ha tagliato fuori la classe media…..Un problema culturale vero, di cui nessuno parla mai che va affrontato seriamente, prendendo coscienza sin dalla nascita, che si può vivere dignitosamente anche senza Zainetto di X o di Y,anche senza 3 macchine a testa, senza ricorrere a finanziarie per acquistare un cellulare…….
Bisogna oggi più che mai, parlare in famiglia di questi problemi, ritrovare la serenità del confronto, superare le tentazioni del mercato, leggere, documentarsi, integrarsi, socializzare (senza facebook possibilmente)!!!
Altro problema serio è quello dei social network (nella quale svendiamo la nostra “dignità”) e ci mascheriamo dietro un colpo di “click”, perchè ci sentiamo protetti, confidando aspetti privati della vita, senza conoscere persone ed identità…….
Resto scettico ed impotente davanti a queste forme “proibite di mercato” che ci stanno portando, senza accorgersene verso la deriva!!!

GIORDANO RAPACCIONI

15 Dicembre 2008

GLI ERRORI SPESSO COMMESSI..in palestra!!!

Archiviato in: 7 - Sport, Senza categoria — admin @ 13:01

 

Molto spesso nelle palestre si commettono involontariamente degli errori che possono veramente mettere in crisi il nostro sistema osteoarticolare.
In questo articolo vi illustrero’ quali esercizi possono diventare molto pericolosi.
Il primo e’ il famosissimo twist(TORSIONE DEL BUSTO) il piu’ amato dalle donne per la sua efficacia di snellire le maniglie dell’amore.
Forse vi stupiro’ ma dovete sapere che questo esercizio e’ un vero killer in quanto in alcuni casi puo’ stirare eccessivamente le fibre cartilaginee che costituiscono il disco intervertebrale ed a lungo andare questi microtraumi possono causare seri danni al rachide,tra l’altro bisogna sottolineare che 10 minuti di twist o torsioni sono
inutili sia come scopo dimagrante sia come miglioramento del tono
muscolare addominale.
Il secondo esercizio e’ lo stacco da terra a gambe tese,quest ultimo e’ tra gli esercizi piu amati del body building il guaio e’ che troppo spesso viene eseguito in maniera errata.
Analizzando in maniera accurata il movimento succede che la flessione in avanti del busto causa un aumento della pressione del nucleo polposo dei dischi intervertebrali soprattutto a livello delle ultime vertebre lombari L4 L5 S1.
Il risultato finale si puo’ tradurre in lombalgia acuta o ernia discale con conseguente sciatalgia ed altre sofferenze a strutture nervose,il mio consiglio e’ di tenere la schiena inarcata con il bacino in anteroversione e di limitare molto la discesa arrivando al
massimo alle ginocchia,a questo aggiungerei anche di abolire il gradino che si usa per aumentare la profondita’ di discesa in quanto molto deleterio per le vertebre sacrali e lombari.
Un altro esercizio amatissimo da tutti noi  e’ il lento dietro per i deltoidi,esso ha causato piu’ danni di qualsiasi altro esercizio proprio nel cingolo scapolo omerale.
Il suddetto esercizio,nelle persone con scarsa flessibilita’articolare o in chi ha le spalle anteposte, sottopone la cuffia dei rotatori ad un vero e proprio supplizio causando periartriti che per curarle a volte ci vogliono mesi addirittura anni ricorrendo all’uso di
infiltrazioni di cortisone,ricordo a tutti che i deltoidi lavorano molto quando si eseguono esercizi di pettorali e di dorsali quindi gli allenamenti per questo muscolo devono essere piu’ infrequenti possibile alternando anche periodi di scarico.
Concludo  dandovi appuntamento al prossimo articolo,e se volete scrivermi questo e’ il mio indirizzo  benedetto.angelo@gmail.com

ANGELO BENEDETTO
Personal trainer
Allenatore natural Body building

27 Dicembre 2007

BUON NATALE!

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 12:22

Tutti i collaboratori, tutto lo staff del sito vi augurano i migliori auguri di buon natale.

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