
Cosa fare per aumentare la massa muscolare?Ci sono delle strategie naturali senza ricorrere all’uso di farmaci dopanti?Come si puo’ stabilire la quantita’e il tipo di fibre muscolari?Queste sono alcune delle domande piu’ frequenti che mi vengono poste in palestra.
Cerchero’ di dare una risposta in modo scientifico.
Non tutti sanno che per aumentare la massa muscolare bisogna capire innanzitutto a che tipo di morfologia apparteniamo,quale prevalenza di fibre muscolari abbiamo,e infine la scelta dell’allenamento.
Per una volta escludero’ il mio metodo BIIO,(a volte puo’ sembrare invadente)e vedrete che involontariamente ci cascherete dentro di esso senza volerlo.
Ci sono essenzialmente 3 tipologie;ectomorfo,endomorfo,e mesomorfo, GLI ECTOMORFI; spesso chiamati “hard gainers”hanno una grande difficoltà a costruire massa muscolare,possono allenarsi come “mazinga zeta enterprise gt”devastando i pianeti che li circondano, ma apparentemente i loro progressi saranno poco visivi,molti mantengono un fisico molto asciutto a dispetto del loro introito calorico sorprendentemente alto. Gli ectomorfi, sono abbastanza resistenti all’insulina,pertanto per promuovere la crescita muscolare devono ulteriormente alzare codesta quota,perché??? Il corpo in mancanza di glicogeno convertira’ gli amminoacidi depositati nei muscoli in glucosio tramite la neoglucogenesi.
Siccome gli ectomorfi sono resistenti all’insulina difficilmente avranno i serbatoi di glucosio/glicogeno abbastanza pieni da completare gli allenamenti, e favorire i recuperi post work- out.
Tutto questo puo’ essere paragonabile a costruire una casa senza materiali.
Quindi state attenti un altro po’!(ho quasi finito, non vi scocciate)dicevo!!il corpo dell’ecto,quando si riposa ha bisogno di tempo per digerire e immagazzinare correttamente i carboidrati come glicogeno nel fegato mentre promuove la crescita e il recupero.
Adesso vi chiederete ma non dovevo farvi cascare sull’allenamento BIIO(PAZIENTATE!!)
L’ALLENAMENTO:gli ectomorfi tendono a recuperare molto lentamente fra le serie, questo perche’ sono resistenti all’insulina,l’insulina aiuta il trasporto dei nutrienti nei muscoli,il corpo usa i macronutrienti per generare energia sotto forma di atp(adenosintrifosfato)un trasporto dei nutrienti poco efficiente riduce l’atp.
Un basso atp equivale a poca energia e poco tempo di recupero,la soluzione migliore sara’ di recuperare piu’ a lungo tra i work set.ECCOCI ARRIVATI.quale potra’ essere secondo voi l’allenamento ideale per l’ectomorfo?forza rispondete!!
Ed ecco a voi;l’allenamento ideale sara’ quello che gli permettera’ di recuperare piu’ a lungo,ossia un impronta di brevi sforzi,con recuperi tra i 3 e 5minuti in modo da ripristinare al massimo l’atp(quindi tutto cio’ puo’rappresentare in “lontananza” il BIIO
ATTIVITA’ CARDIO! l’ectomorfo deve fare molta attenzione all’attivita cardio in modo da contenere la spesa energetica (ricordate quanto detto su?) dopo aver detto le cose piu’ importanti per l’ecto passiamo all’endo.
ENDOMORFO; si riconosce dalla sua struttura ossea abbastanza robusta con percentuale di grasso distribuito sull’addome,un metabolismo lento,ed una buona taglia muscolare,molti possono muovere pesi abbastanza elevati in palestra ma per via del loro metabolismo lento la perdita di grasso sara’molto difficile.
ALIMENTAZIONE ENDO.
In questo morfo tipo la dieta gioca un ruolo importantissimo.
Mi ci metto anche io in questo contesto,non vogliamo capirlo ma comunemente noi endo morfi abbiamo un alto livello di estrogeni e siamo meno resistenti all’insulina,sfortunatamente questo ci porta ad un accumulo di adipe sulla parete addominale in quanto gli estrogeni sono altamente anabolici verso il tessuto adiposo e moderatamente anabolici verso il tessuto muscolare,quindi e’ di marcata evidenza che dobbiamo direzionarci piu’ verso una dieta controllata.
Alcuni grassi come l’olio di lino sembrano bloccare l’attivita’ degli estrogeni.
Quindi ben venga un’alimentazione ricca in proteine, in grassi insaturi e polinsaturi.
Carboidrati moderati in modo da indurre una spinta positiva verso gli ormoni androgeni quali testosterone.
ALLENAMENTO;e’ inutile dirlo. ben venga un allenamento ad altissima intensita’ in modo da innalzare repentinamente l’ormone GH,ormone fortemente lipolitico
ATTIVITA’ CARDIO;al contrario dell’ecto,l’endomorfo deve concentrarsi sull’attivita aerobica in modo da innalzare il metabolismo,preferibilmente con una intensità del 65%/70% del vOmax(consumo massimo di ossigeno) quindi il “tizio”deve essere in grado di parlare con l’amico mentre corre sul tappeto rotante.
MESOMORFO;questi morfo tipi sono il top dei top,possono allenarsi anche con gli stuzzicadenti e vedere i loro muscoli crescere.Essi hanno ossa grosse,spalle larghe,e vita stretta.
Ci sono pochissimi mesomorfi in giro per le palestre, questi ultimi con un grande talento genetico raggiungono facilmente dei risultati fantastici.
AEROBICA;preferisco che i mesomorfi facciano hiit,(allenamento a scatti),e allenamento nel letto con la partner o il “famoso gioco di mani”ihiihihi!!!!come stabilire la tipologia di fibre muscolari?.
Visto che e’ impossibile fare le biopsie,ossia tagliare ai neofiti pezzi di pelle per capire cosa si nasconde sotto i loro muscoli esiste un test.lo chiamero’ test di angelo cosi vi ricorderete di me’ ihihi!!!
Il test di angelo consiste nell’effetuare una RM(ripetizione massimale)
Quindi una ripetizione con il massimo carico possibile.
Prendiamo come esempio il curl con bilanciere(classico esercizio con il bilanciere in piedi)
Adesso consideriamo che il nostro massimale sara’ di 50kg
Dobbiamo ricavare l’85%.
Quindi avremo un carico pari a 42,5.
Adesso con questo carico dobbiamo vedere quante ripetizioni ci scappano fuori.
Se vengono da 16 a 20 ripetizioni abbiamo una prevalenza di fibre rosse,quindi fibre a contrazione lenta ossia aerobiche.
Se vengono da 11 a 15 ripetizioni abbiamo un rapporto 50/50 tra fibre di tipo I e fibre di tipo II.
Se vengono da 6 a 10 abbiamo una prevalenza di fibre di tipoIIb
Se vengono da 1 a 5 abbiamo una prevalenza di fibre di tipoIIc
Questi risultati non sono conclusivi ma abbastanza accurati per la valutazione del nostro allenamento.
Detto questo possiamo calcolarci il nostro allenamento,o meglio possiamo conoscere quale allenamento meglio ci risponde.
Amici per ora e’ tutto nel prossimo articolo parlero’di….come migliorare il vostro atp
Atp=la base della vita e della costruzione muscolare,e inoltre il famoso integratore creatina(ma davvero crea ritenzione???)alla prossima.
Dite la vostra sul sito perello ,oppure scrivetemi a benedetto.angelo@gmail.com
ANGELO BENEDETTO
Personal trainer e Allenatore nbbf