I nostri redditi online, trasparenza o invadenza?

La decisione dell’Agenzia delle entrate di pubblicare online la dichiarazione dei redditi (anno 2005) degli italiani ha fatto scoppiare un putiferio, con commenti indignati di gran parte della classe politica e il blocco da parte del garante della privacy, nonchè la richiesta di danni da parte del codacons.
Innanzitutto direi che sarebbe bene fare un pò di chiarezza sulla questione: i redditi dei contribuenti devono essere resi pubblici PER LEGGE dal 1973 (le forme di questa pubblicità sono state poi regolate con diverse norme, quella in vigore del 1991). La ratio della norma è quella di favorire una forma di controllo diffuso da parte dei cittadini rispetto all’adempimento degli obblighi tributari. In pratica chiunque può andare alla sede locale dell’agenzia delle entrate o presso il comune per consultare i redditi degli abitanti di quel comune (cosa che però avveniva con molta difficoltà da parte degli enti locali che si appellavano alla privacy contrariamente a quanto stabilito dalla legge). Lo scopo è quello di favorire il controllo da parte degli stessi cittadini che possono “sgamare” più facilmente probabili evasori (come d’altronde è già avvenuto con questi redditi online, con gente che ha visto proprietari di concessionarie d’auto dichiarare 1000 euro di reddito-annuo ovviamente).
La posizione del garante è però che la pubblicazione online di questi dati rende possibili furti di identità, con milioni di posizioni reddituali a disposizione di tutto il mondo. Con informazioni copiate, modificate, elaborate, vendute e comprate. In effetti tali dati sono subito diventati proprietà diffusa della rete che, nonostante il blocco del sito, ha già provveduto a farli girare peer to peer, basta andare su emule per averne quanti ne vuoi, con il rischio evidente di contraffazione, dato che i documenti, di cui vedete un trafiletto nella foto, sono semplici documenti di testo, che tutti possono ritoccare a piacimento!!!!!
Vorrei sapere qual è la vostra idea su questo argomento molto ambiguo. Personalmente sono a favore della pubblicazione dei redditi perchè mi sembra una forma di trasparenza necessaria e lo sono anche per la pubblicazione online perchè è impensabile che il cittadino debba andare a chiedere tali documenti di persona agli enti locali, mi sembra ovvio che non lo fa quasi nessuno. D’altra parte sono convinto che tali dati debbano essere pubblicati con delle forme avanzate di protezione che ne garantiscano l’autenticità.
Giuliano